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Fabrizio Bosso omaggia Chet Baker, al via a Rimini "Percuotere la mente"

Sabato 15 giugno "Chet to Chet" al Teatro Galli con Fabrizio Bosso e i Jazzinc

Eventi Rimini | 10:21 - 11 Giugno 2019 Fabrizio Bosso - foto di Roberto Cifarelli Fabrizio Bosso - foto di Roberto Cifarelli.

Un omaggio a Chet Baker con uno tra i più apprezzati trombettisti internazionali. Una serata esclusiva per l’apertura di Percuotere la mente, la rassegna della Sagra Malatestiana che propone sei appuntamenti dal vivo che arricchiscono il vasto calendario di eventi musicale dell’estate riminese. Ospite del primo appuntamento organizzato da Rimini Classica sarà Fabrizio Bosso, che sabato 15 giugno (alle 21)  salirà sul palco per la serata Chet to Chet. Un’occasione speciale come speciale sarà il contesto: non la Corte degli Agostiniani, consueta cornice di Percuotere la Mente, ma il Teatro Galli. Ad accompagnare Bosso saranno i JAZZinc una squadra di talentuosi musicisti composta da Alessandro Fariselli al sax tenore, Alessandro Altarocca al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso, Fabio Nobile alla batteria e l’Orchestra Rimini Classica, con gli arrangiamenti di Marco Capicchioni.

Chet Baker è considerato un poeta della musica Jazz, in grado di “fare musica col cuore”. Uno dei più grandi artisti di tutti i tempi interpretato dal talento di Fabrizio Bosso, musicista che ha iniziato a suonare la tromba dall’età di 5 anni e da allora non se n’è più separato. Diplomatosi a 15 anni  al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, nel 2000 pubblica “Fast Flight”, il primo disco a suo nome. Fin dall’inizio della sua carriera Bosso può vantare collaborazioni prestigiose (Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley); con la Blue Note, pubblica nel 2007 uno dei suoi  dischi  più importanti, “You’ve  Changed”,  in quartetto  e  13  archi  con alcuni  ospiti  come  Stefano  Di Battista,  Bebo  Ferra,  Dianne  Reeves  e  Sergio  Cammariere, al quale deve l’ingresso nel mondo del pop e la sua prima apparizione al Festival di Sanremo, dove tornerà negli anni successivi sia  con  Sergio  Cammariere  sia  con  Simona  Molinari, Raphael Gualazzi  e  Nina  Zilli. Sempre  con  la  storica etichetta  Blue  Note,  pubblica  anche “Sol”,  primo  disco  della  formazione  Latin  Mood, nata nel  2006. Nel 2011, un altro punto di svolta: la registrazione, presso gli Air Studios di Londra, dell’album “Enchantment-  L’incantesimo  Di  Nino  Rota”  con  la  London  Symphony  Orchestra.   Molte  sono  le  collaborazioni cross over  ( “Uomini  in  Frac”  dedicato  a  Domenico Modugno  e  “Memorie  di  Adriano”,  dedicato  al  repertorio  di  Celentano)  e  anche  interdisciplinari  con “Il Sorpasso”,  sonorizzazione  dal vivo  di  un  montaggio  di  immagini  tratte  dal  capolavoro  di  Dino  Risi , o “Shadows”,  un omaggio  proprio a  Chet  Baker  con  Julian  Oliver  Mazzariello  al  piano  e  Massimo  Popolizio voce recitante. Non  mancano  le  partecipazioni  di  Fabrizio  Bosso  come  solista,  insieme a  grandi  direttori  d’orchestra  e nella rivisitazione della Bohème dal titolo “Mimì è una civetta”, nata da un’idea di Cristina Mazzavillani Muti. Alla  fine  del 2014  esce  l’atteso  duo  con  Julian Oliver  Mazzariello “Tandem”  (con  ospiti  Fiorella  Mannoia  e Fabio  Concato)  e  nella  primavera  2015  pubblica “Duke”, dedicato a  Duke Ellington,  con  il  suo  nuovo  quartetto composto  da  Julian  Oliver  Mazzariello,  Luca Alemanno  e  Nicola Angelucci e una sezione di sei fiati. A maggio 2016 esce il disco con Julian Oliver Mazzariello e Fabio Concato, “Non smetto di Ascoltarti”