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Rimini Calcio, Mongardi rilancia: 'Disponibili a riprendere il discorso quando Grassi vuole'

Il presidente (e ora amministratore unico) va in vacanza. Il ds Cangini al lavoro su due fronti

Sport Rimini | 19:18 - 08 Giugno 2019 Da sinistra il direttore sportivo Sandro Cangini e il patron Giorgio Grassi Da sinistra il direttore sportivo Sandro Cangini e il patron Giorgio Grassi.

Fino a venerdì era in vendita, da sabato "il Rimini non è in vendita". Domani? Chissà. Con poche righe il presidente Giorgio Grassi, alla vigilia della sua partenza per le vacanze di una settimana, ha tagliato la testa al toro dopo una settimana di riflessioni, consulti con la famiglia e i suoi più stretti collaboratori. Già, perché ad un certo punto la trattativa con il consulente finanziario faentino Giulio Mongardi e il suo giovane avvocato di fiducia - iniziata lunedì scorso alla Grabo e ripresa giovedì alla presenza del ds Sandro Cangini -  pareva bene avviata tanto da essere propiziata - si sostiene sul fronte degli aspiranti acquirenti - di un documento scritto, una sorta di mandato a vendere conferito da Grassi alla controparte poi revocato subito (ci sarà uno strascico?). Tanto che lo stesso Mongardi si era adoperato per individuare la nuova sede del ritiro, Palazzuolo sul Senio (invece di Sant'Agata Feltria). Un indizio di una proficua collaborazione.
Cosa abbia fatto cambiare idea al patron, nel frattempo investito di un'altra proposta del gruppo - acquisto non più del 60 per cento delle quote, ma dell'80 per cento oppure dell'intero pacchetto - non è dato sapere. Purtroppo il comunicato non lo spiega. Intanto per Mongardi la partita non è affatto conclusa: "Grassi ha detto di non poter andare avanti da solo e allora quando avrà bisogno di un aiuto noi siamo disponibili a riprendere il discorso in ogni momento".

Nel frattempo al posto del cda composto tra gli altri da Grassi, dal suo commercialista di fiducia Tiziano Fabbri e da Pietro Tamai, è stato nominato un amministratore unico, lo stesso presidente Grassi.Ora il ds Cangini continuerà il suo lavoro. In questi giorni ha assistito a Sassuolo ad alcune partite delle fasi finali del campionato Primavera e nei prossimi giorni continuerà a farlo: lunedì si gioca la semifinale Atalanta-Torino a Parma in serata e martedì a Sassuolo Roma-Chievo. Presumibilmente avvierà i contatti coi procuratori di alcuni dei 14 giocatori sotto contratto (16 se Cavallari e Cecconi non saranno riscattati) con l'obiettivo di alleggerire il peso delle casse societarie e confrontandosi con mister Petrone che in forza della riconferma guadagnata con la salvezza è il tecnico del Rimini.
ste.fe.