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Sono 16 i custodi del buon cibo e del buon vino che riceveranno il riconoscimento "Dire Fare Sognare"

L'ottava edizione del premio istituito da Partesa per la prima volta a Bologna, coinvolgendo quest'anno anche il Veneto

Eventi Emilia Romagna | 16:02 - 07 Giugno 2019 Igles Corelli fra i premiati speciali di "Dire Fare Sognare" ottava edizione Igles Corelli fra i premiati speciali di "Dire Fare Sognare" ottava edizione.

Sono 16 le firme d’eccellenza dell’enogastronomia italiana ad aver ricevuto il riconoscimento “Dire Fare Sognare”, istituito 8 anni fa da Partesa per premiare i principali protagonisti dell’universo enogastronomico di Emilia-Romagna, Marche e ora anche Veneto. Le premiazioni si svolgeranno lunedì 10 giugno alle 10.30 nell’oratorio San Filippo Neri a Bologna, dove il premio approda per la prima volta. L’ingresso è libero.
 
TUTTI I 12 PREMIATI
Dall’Emilia saranno premiati Trattoria da Irina di Savigno (sezione tradizione), Emanuele Petrosino de I Portici a Bologna (sezione innovazione), Maison du Gourmet di Coloreto di Parma (sezione innovazione). Per la Romagna, Gianluca Gorini del ristorante Da Gorini di San Piero in Bagno (sezione innovazione), La Trattoria di Cesenatico (sezione tradizione), Gianni Castellana di Novecento a Rimini (sezione emergente). Per il Veneto, Giancarlo Perbellini di Casa Perbellini a Verona (innovazione), Donato Ascani del Glam a Venezia (emergente) e Osteria Fra.Se di Piove di Sacco in provincia di Padova (tradizione). Per le Marche, Mauro Uliassi del Ristorante Uliassi a Sinigallia (innovazione), Nikita Sergeev del Ristorante L’Arcade a Porto San Giorgio (emergente) e Trattoria la Gioconda a Cagli (tradizione).

PIÙ 4 PREMI SPECIALI
Insieme a loro verrà consegnato un riconoscimento speciale a 4 operatori ed enti scelti tra le eccellenze che si sono contraddistinti nel corso dell’anno per la loro azione di cura e diffusione della cultura del buon cibo e del buon vino: Igles Corelli, firma tra le più celebri della cucina italiana nel mondo; l’Associazione Il Tortellante di Modena, per avere trasformato in terapia un semplice gesto come la produzione della pasta fatta a mano; la Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza, punto di riferimento mondiale con i suoi 51mila volumi di settore; Michela Tessorello di Fresco Piada di Riccione, avanguardia nella produzione artigianale di un prodotto simbolo della Romagna.

LA GIURIA
A scegliere i nomi dei premiati tre tra le più qualificate firme del giornalismo enogastronomico: Andrea Grignaffini (critico enogastronomico, curatore delle guide de L’Espresso), Elsa Mazzolini (giornalista enogastronomica, direttore de La Madia, Travelfood) e Alessandra Meldolesi (critica gastronomica, collaboratrice con le principali pubblicazioni di settore). (f.v.)