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Lite per il parcheggio finisce a cinghiate, coppia di fidanzati riminesi aggrediti

A processo due giovani per fatti avvenuti davanti alla Conad di San Giuliano

Cronaca Rimini | 06:31 - 09 Giugno 2019 Lite tra automobilisti per il parcheggio, foto di repertorio Lite tra automobilisti per il parcheggio, foto di repertorio.

Dopo una prima colluttazione, nella concitazione di una lite per il parcheggio, tornò indietro per regolare i conti con il rivale, aggredendolo a colpi di cinghia. Un giovane napoletano è a processo, assieme all'amico di Vasto, difeso dall'avvocato Michela Tonti, a epilogo di quella vicenda avvenuta nel 2011, che vide per protagonisti tutti ragazzi appena maggiorenni, tranne uno, ancora minorenne.

LA RISSA. Due fidanzati riminesi, lei maggiorenne, lui ancora no, stavano acquistando le sigarette dal distributore automatico davanti alla Conad di San Giuliano, in viale Tiberio, quando iniziarono a discutere con gli altri due ragazzi, per questioni di parcheggio. La lite degenerò in una colluttazione vera e propria che si concluse con l'allontanamento del ragazzo napoletano e dell'abruzzese. I due però tornarono indietro, con una scusa (il codice fiscale lasciato al distributore automatico): fu allora che il napoletano, un pluripregiudicato attualmente in carcere, aggredì con veemenza il ragazzino minorenne, mentre la sua fidanzata veniva "placcata" vigorosamente dal giovane abruzzese. Il primo si è ritrovato così a processo per lesioni, il secondo per violenza privata. Giovedì 6 giugno, in tribunale, il vastese ha detto semplicemente di aver bloccato la ragazza per difenderla dalla furia dell'amico, che altrimenti non avrebbe esitato a colpirla, come il fidanzato, con la cintura. Il processo è stato aggiornato al mese di luglio.