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Viali di Riccione invasi da tavolini e sedie abusive, scoppia la polemica

Confartigianato contro Confcommercio, mentre il Comune di Riccione assicura: 'controlli già partiti ad aprile'

Attualità Riccione | 18:06 - 05 Giugno 2019 Cameriere serve bicchieri (foto di repertorio) Cameriere serve bicchieri (foto di repertorio).

Confcommercio Rimini e Riccione hanno denunciato numerosi abusi alle norme sull'occupazione del suolo per le attività artigianali, soprattutto nei viali centrali di Riccione, invasi da tavolini e sedie sostanzialmente abusivi, chiedendo un immediato piano di controllo da parte dell'amministrazione comunale e  della Polizia Municipale. Non è dello stesso avviso Mauro Gardenghi, presidente onorario Confartigianato, che parla di dichiarazioni fuoriluogo laddove si evidenzia  "un presunto abusivismo facendo riferimento all’attività artigianale di produzione e vendita di alimenti", quando invece "è tutto ben regolamentato". Gardenghi evidenzia: "A dire il vero a noi non risulta proprio che a Riccione manchino i controlli affinché tutto sia svolto nel rispetto delle norme", precisando che "è ben chiaro a tutti gli imprenditori la differenza che passa fra il porgere un prodotto alimentare ed offrire eventualmente l’opportunità di consumarlo subito o passeggiando per strada, e quanto avviene nei pubblici esercizi di ristorazione dove c’è servizio". Secondo Confartigianato, è legittima la richiesta di incontri e di confronto tra gli operatori di Confcommercio  e l'amministrazione comunale, mentre è "una polemica inutile, che produce danno a tutte le imprese che operano nel settore alimentare, tirare in ballo strumentalmente categorie economiche e rappresentarne l’attività come abusiva". Confartigianato Riccione si dice disponibile a un confronto con l'amministrazione comunale e le categorie economiche su questi temi.


LA NOTA DEL COMUNE DI RICCIONE

Sul tema è intervenuta anche l'assessore alle attività economiche Elena Raffaelli, informando in primo luogo sulla puntualità e sull'incisività dei controlli operati dalla Polizia Municipale. "Non ci sono più controlli a favore di una categoria e a scapito di un’altra, non ci sono forme di intolleranza verso gli artigiani o verso i pubblici esercizi. I controlli sono sempre gli stessi", scrive l'assessore Raffaelli. Nel dettaglio, da metà aprile, sono partite con cadenza bisettimanale puntuali verifiche in viale Dante che hanno portato a una decina di sanzioni  per occupazione abusiva di suolo pubblico al codice della strada e al regolamento del decoro urbano in vigore su viale Dante. "Controlli costanti e mai interrotti, nonostante le frequenti piogge e il tempo decisamente poco primaverile delle ultime settimane", rimarca l'assessore.