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Torna la magia di Artisti in Piazza a Pennabilli, ecco tutti gli artisti dell'edizione 2019

Sarà una kermesse sempre più eco-sostenibile: stop alla plastica

Eventi Pennabilli | 15:34 - 05 Giugno 2019 Alcune delle compagnie e degli artisti di Artisti in Piazza edizione 2019 Alcune delle compagnie e degli artisti di Artisti in Piazza edizione 2019.

Dal 13 al 16 giugno 2019 il Festival Internazionale di Arti Performative Artisti in Piazza porta per le vie del borgo di Pennabilli 57 compagnie internazionali di teatro, musica, circo contemporaneo, danza, clownerie e teatro di figura, con spettacoli multidisciplinari e site specific, prime assolute e diversi debutti nazionali.  L’articolato programma di questa 23° edizione rilancia la vocazione del Festival quale catalizzatore di energie positive, un’occasione per apprezzare le diversità culturali e artistiche trasformandole in una risorsa collettiva, in uno spazio e in un tempo lenti e sostenibili che agevolino condivisione e partecipazione.

IL TEMA DEL GIOCO

Fil rouge dell’edizione 2019 è il tema del gioco “L’improvvisazione, la composizione, la scrittura, la pittura, l’invenzione e tutti i gesti creativi sono una forma ludica, senza il gioco l’apprendimento e l’evoluzione non sono possibili” spiega il direttore artistico Enrico Partisani Il Festival è nato proprio come un gioco, e oggi siamo arrivati a presentarne la 23° edizione, 23 anni di partecipazione collettiva, difficili da definire come è difficile definire il gioco. Il gioco è una questione di contesto, non è importante ciò che fai ma come lo fai. Giocare significa liberarsi dai limiti, ampliare il proprio raggio d’azione, incoraggiare la pluralità di risposte. Grazie alla reinterpretazione del reale e accettando il nuovo, evitiamo di irrigidirci. Il gioco ci consente di riorganizzare le nostre capacità e la nostra stessa identità per usarle secondo modalità inaspettate, ci rende flessibili. La comunità che si crea durante il festival, formata da pubblico, artisti, staff e abitanti, gioca con le diverse discipline dello spettacolo, con i ruoli sociali, con gli spazi pubblici, le certezze si ribaltano, offrendo un elisir di lunga e felice vita. In questo gioco collettivo non ci saranno né vincitori né vinti, l’importante è partecipare! Vi aspettiamo a giugno a Pennabilli!”

ARTISTI IN PIAZZA SEMPRE PIU' GREEN

Artisti in Piazza da sempre si impegna nel ridurre il suo impatto ambientale. Spinto da un desiderio sempre maggiore di sensibilizzare il pubblico e la comunità locale alla sostenibilità del Festival, in collaborazione con il Musss (Museo Naturalistico centro di educazione ambientale centro visite del parco Sasso Simone e Simoncello), è nato a inizio 2019 un nuovo gruppo di lavoro che propone diverse iniziative dal nome “GoGreen!”. Le azioni intraprese saranno volte a un progressivo miglioramento dell’impatto ambientale del Festival. Sarà una gestione responsabile dei rifiuti prodotti grazie a un piano condiviso col servizio raccolta rifiuti (Montefeltro Servizi).
Saranno sostenute pratiche di car-sharing e promuoveremo l’utilizzo del trasporto  Le informazioni rivolte al pubblico (orari, programma) sono stampate su carta riciclata. 
 Nel 2016 era stato intrapreso un percorso sostituendo ai bicchieri di plastica quelli riutilizzabili e da questa edizione sono eliminate bottiglie e stoviglie di plastica. Con il Comune di Pennabilli si è deliberato che tutti i servizi di ristorazione useranno unicamente stoviglie compostabili. A sostituzione delle bottiglie di plastica  borracce in alluminio riciclato che si potranno riempire gratuitamente presso i punti acqua del Festival segnalati in mappe e App del Festival.
 
SPETTACOLI PARTECIPATIVI E INTERATTIVI

Torna a Pennabilli la compagnia modenese del Teatro dei Venti, con la nuovissima produzione Moby Dick, un grande spettacolo di strada che coinvolge 30 persone tra attori, musicisti e tecnici. Si tratta di un evento unico ed irripetibile che nasce con l’idea di entrare in relazione con le comunità locali che lo ospiteranno cercando di spingere ad una riflessione filosofica sull’ignoto. Il regista Stefano Tè lavorerà infatti con i bambini di Pennabilli e dintorni e con il coro locale Cctp – Canta Che Ti Passa. L’ambientazione marinaresca ed epica del romanzo di Melville incontra il suono arcaico delle botti della tradizione campana, in un lavoro costituito dalla riflessione filosofica sull’ignoto, dalla contaminazione tra linguaggi da occidente a oriente e dall’uso di grandi macchine teatrali. Moby Dick è, come scrive Pavese nell’introduzione al romanzo con la sua traduzione, “l’allegoria della spasmodica ricerca, della sete di conoscenza e di vendetta, del rapporto tra bene e male, della ferocia e forza devastante della natura e dell’uomo”.

Altro spettacolo che prevede il coinvolgimento del pubblico è l’intervento urbano politico-poetico di John Fisherman che invita il pubblico a riflettere sul significato della società capitalista attraverso una performance provocatoria. L’artista norvegese partecipa al movimento #MoneyForFree il quale cerca di indagare sul rapporto dell’uomo con il denaro e in che misura siamo consapevoli della capacità di responsabilizzarsi e prendere decisioni.

Teatro, circo contemporaneo, danza e lavoro di gruppo si incontrano nello spettacolo de Le Baccanti in collaborazione con Andrea Loreni, che si esibiranno in "Atto Primo". Dal ’98 le Baccanti hanno iniziato nel mondo del teatro di strada, passando attraverso diversi linguaggi espressivi, da dove nascono i loro spettacoli spesso molto figurativi che giocano con le immagini per provocare nello spettatore emozioni e coinvolgimento. Dopo avere lasciato il pubblico a bocca aperta durante la sua traversata che univa i castelli di Penna e di Billi nel 2011, torna Andrea Loreni, recordman torinese ed unico funambolo in Italia specializzato in traversate a grandi altezze.
Atto Primo è un ampio progetto che propone un interessante scambio tra artisti, partecipanti e pubblico attraverso una performance circense di forte impatto creata al termine di un laboratorio della durata di 14 ore che si concentra sui temi dell’energia di gruppo, della qualità del movimento, del respiro. Questa proposta artistica si prefigge l'obiettivo di creare una performance unica che attinge al lavoro del gruppo ed alla partecipazione degli abitanti del territorio.

In residenza artistica dall’inizio del mese di giugno, torna al festival la compagnia Balletto Civile, per la realizzazione dello spettacolo Pezzo Orbitale - Dedicato a chi cade co-produzione del Festival, che debutterà in prima nazionale a Pennabilli. Uno spettacolo unico, un’happening fisico, un esercizio di ascolto puro tra voce, corpo e musica grazie anche alle composizioni elettroniche estemporanee eseguite dal vivo dalla compositrice e violoncellista Giulia Kent. Questo lavoro punta tutta l’attenzione alla relazione con l’altro : corpi impegnati, vigili, attenti nel compiere traiettorie, nel deviare il corso di un altro corpo e la risoluzione avviene attraverso l’incontro. 

Importante presenza sarà anche Pedro Tochas un artista di strada e da palcoscenico affermato, con un passato da attore in una celebre serie tv comica mandata in onda dalla TV Portoghese, nonché un giudice di un noto spettacolo televisivo e sarà a Pennabilli con lo spettacolo The Sculptor Clown. In questo spettacolo, Pedro Tochas è un maestro nell'interazione con il pubblico, usando nient'altro che la sua immaginazione e con un piccolo aiuto da parte del pubblico, costruisce una storia d'amore senza dire una sola parola, con eroi, criminali e battaglie epiche. Un'esperienza fantastica per tutta la famiglia che divertirà e stupirà.

CIRCO CONTEMPORANEO

Torna dopo qualche anno il Circo El Grito che, con otto spettacoli all’attivo e più di mille repliche in tutta Europa, rappresenta un grande motore per la sperimentazione di nuovi linguaggi negli ambiti della danza, del teatro, della musica e della letteratura.
La compagnia con il proprio chapiteau porterà al festival Johann Sebastian Circus, uno spettacolo onirico e visionario frutto di una ricerca sul rapporto tra circo e musica. Alla base della creazione c’è stato un esperimento di laboratorio ambulante durato tre anni attraverso le maggiori piazze d’Europa. In Johann Sebastian Circus il carattere multidisciplinare del circo contemporaneo, con le sue danze, giocolerie ed acrobazie, incontra il potere della musica.

Per questa edizione di Artisti in Piazza si esibiranno anche due compagnie di circo contemporaneo brasiliane. Il collettivo di artisti Circo No Ato proporrà lo spettacolo A Salto Alto costruito nell’arco di 11 mesi. Composto da 12 artisti, il gruppo si dedica ad esplorare tutte le discipline circensi ed inventarne delle nuove. Il Circo No Ato si è esibito in tutto lo stato federale di Rio de Janeiro e nella capitale, lavorando soprattutto a contatto con comunità con scarso accesso alla cultura e quartieri poveri e periferici. Per questo progetto la compagnia ha vinto vari premi tra cui il Viva a Arte! nel 2015, grazie al quale ha ottenuto un sostegno dal Segretario alla Cultura di Rio de Janeiro proprio per la creazione dello spettacolo che arriverà a Pennabilli.

La compagnia Cia delá Praká nasce nel 2007 a Rio de Janeiro (Brasile) la loro poetica è influenzata dalle classiche manifestazioni culturali brasiliane a cui si mischiano apporti africani ed indigeni. Lo spettacolo fonde acrobazia, Chicese pole, danze e musiche tradizionali e non si limita alla musica, ma ad una serie di espressioni che costituiscono le loro pratiche quotidiane che vanno dalla danza, al cibo, alla tradizione orale e alla ritualità. E’ un invito per il pubblico a tuffarsi in un’atmosfera rilassata dove tutto diviene poesia, dove tutto rimane in equilibrio ma non cade, rimane fermo e flessibile.

Lo spettacolo En éventail dei Five Foot Fingers sarà un cabaret circense esplosivo, delirante, coinvolgente ed esilarante con numeri stilosi e prodezze fisiche, che si muove dall’acrobatica alla magia, dalla giocoleria alla danza. Si tratta di uno show poliedrico che fonde l’estetica del grande cabaret americano con un tocco francese, costituendo così merletti e lustrini con cartone, sudore e senso del kitsch.

TEATRO DI STRADA E TEATRO DI FIGURA

La Natural Theatre Company è un collettivo di artisti specializzato in spettacoli walkabout: rappresentazioni itineranti in cui personaggi incantevoli vagano e si fondono con il pubblico. Il loro intento è quello di sperimentare, di spettacolo in spettacolo, nuove forme di teatro coinvolgendo le persone che li circondano. I loro spettacoli sono stati portati in scena in luoghi non convenzionali, a volte in case abbandonate, a volte all’interno di navi, altre volte semplicemente vagando per una città... in quanto per loro la location non è affatto importante. Lavorano anche con diverse aziende ed istituzioni internazionali, quali Bath Theatre Royal, Protein Dance, Rondo Theatre, Bath Spa University, Kilter e Bath Festivals, nonché all’interno di produzioni televisive quali Conte Arthur Strong e Old Friends New Friends.

Per il filone del teatro di figura Zero En Conducta, un progetto nato nel 2011 al fine di esplorare le potenzialità espressive delle diverse arti sceniche legate al movimento. Al Festival di Pennabilli la compagnia porterà una nuova produzione in debutto nazionale dal titolo Eh man hé, in cui ballerini, attori e burattinai danno vita al corpo, alle emozioni e all'immaginazione di Nolan, che sa di essere un burattino, ma si chiede cosa lo muove.

Al festival anche la compagnia greca Merlin Puppet Theatre che dal 1995 ha portato in scena centinaia di spettacoli per bambini ed adulti in più di 36 paesi in giro per il mondo. Noone’s Land (La Terra di Nessuno) è uno spettacolo figurativo di burattini realizzato da Merlin Puppet Theatre. Fantastiche marionette da tavolo e oggetti, congiunti all’uso di vari supporti ottici creano la raffigurazione del mondo immaginario di ogni uomo libero che non può essere eliminato, venduto o acquistato.

AMPIO SPAZIO È RISERVATO ALLA MUSICA

La selezione dell’edizione 2019 è frutto delle pluriennali collaborazioni che Artisti in Piazza coltiva con altri Festival Internazionali e del network virtuoso instaurato con operatori culturali e artisti di tutto il mondo. Dei diversi gruppi in programma segnaliamo alcuni highlights.

Dopo la sua performance estiva al prestigioso Womad festival, si esibirà per la prima volta in Italia Gaye su Akyol: piuttosto affascinante e stravagante, la giovane cantante turca nasce a Istanbul e sin da piccola si sposta con la famiglia per tutta l'Asia Minore assimilando stili e generi che caratterizzano il mondo musicale anatolico. Uscito nel 2016, il suo nuovo album Hologram Imparatorlugu mischia le sonorità orientali con la grinta del rock anglostatunitense, lasciando spazio anche a tracce di surf music, folk-rock, elettronica, psichedelia. A questo l’artista aggiunge elettronica, percussioni turche e strumenti a corda locali come oud, bağlama e cümbüş per rispondere al tema de "il sogno di pura libertà" e la necessità di "creare una contro-realtà per sfidare il male organizzato".

Gli Henge sono una band inglese che fonde musica dance elettronica, progressive e psichedelia rappresentando così un crossover di stili che loro stessi definiscono "cosmic dross" (scorie cosmiche). Autentici animali da palcoscenico, i loro live sono un'esplosione di divertimento, un vero e proprio viaggio spaziale per lo spettatore. Il loro primo album Attention Earth! ha già conquistato la stampa e le radio, e sono in attesa di esibirsi a Pennabilli.

Cantante e autore di tutte le canzoni dei Nobraino, Lorenzo Kruger ha all’attivo più di mille concerti, 6 dischi e presenze su tutti i palchi più importanti della scena italiana. Le sue performance come frontman della band sono note per essere fuori dagli schemi, provocatorie e irriverenti. In questo spettacolo, Kruger si immobilizza al pianoforte così da proporre le canzioni più belle in modo inedito, ripulite da qualsiasi arrangiamento e postura scenica.

Importante presenza i Chainska Brassika, la band composta da otto elementi e proveniente da Londra, rappresenta il nuovo volto della tradizione ska-reggae. Dopo aver partecipato al prestigioso Glastonbury Festival porteranno a Pennabilli il loro originale ritmo, sostenuto da un’esplosiva sezione di fiati, vivace ed energica, che vi spingerà a ballare.

La musica dei Lehmanns Brothers è influenzata in particolare da James Brown, Jamiroquai, The Roots e da A Tribe Called Quest, per un’atmosfera di festa tutta da ballare. Utilizzano sottili melodie jazz e funk degli anni ’70 aggiungendo un tocco di hip-hop e di neo-soul. Dopo avere avuto la possibilità di esibirsi al Montreux Jazz Festival in Svizzera ma anche in Austria, Germania, Francia, Belgio,  Inghilterra e Russia, quest'estate presenteranno a Pennabilli il loro EP Another Place che uscirà con Irma Records il 10 Maggio. Sono solo ventenni ma hanno già avuto l’onore di aprire concerti di Fred Wesley, Maceo Parker e Wu-Tang Clan.

Pur appartenendo a contesti musicali diversi, ma comunque influenzati dalla tradizione cipriota, i tre artisti del gruppo Monsieur Doumani compongono canzoni world music che traggono ispirazione dalla società cipriota contemporanea, ma anche dalle vacillanti condizioni della nostra epoca. L’originale identità del progetto li rende inconfondibili.

La Fausse Compagnie è composta da cinque artisti, musicisti ed attori che fondono suono, musica e contatto umano. Dopo aver trasformato l’arredamento urbano utopico del chiosco in uno strumento per la condivisione musicale e sensitiva a Pennabilli inviteranno gli spettatori a sentire ancora il mondo ed ascoltare in modo differente. VibratO è un meccanismo vivente, un’esperienza musicale ed umana che si inventa nel “dare e avere” mettendo in causa la relazione con l’ascolto in spazi pubblici.

VIDEO PROMOZIONALI

A conferma del carattere multidisciplinare del Festival, in occasione della XXIII edizione, è stato commissionato alla 22S Productions, casa di produzioni audiovisive e cinematografiche indipendente con sede a Pennabilli (vincitrice di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali), la realizzazione di 4 video promozionali a supporto della campagna di comunicazione del Festival. I video, saranno sviluppati con la tecnica del green screen unita al teatro di figura, grazie alla collaborazione con la compagnia catalana Trukitrek Puppet Company.

MERCATINO DEL SOLITO E DELL’INSOLITO 

Artisti in Piazza non è solo show ogni anno un ampio spazio è dedicato all’artigianato artistico con il Mercatino del solito e dell’insolito che conta circa 150 espositori ed artigiani. Un mercatino artigianale di meraviglie “solite e insolite”, un bazar affascinante e ricco di curiosità in arrivo da tutta Italia e dall’estero.

ATTIVITÀ E SPAZI PER BAMBINI

Artisti in Piazza è a misura di bambini e famiglie, molti degli spettacoli in programma sono adatti a tutte le età, inoltre il Festival riserva ai più piccoli spazi dedicati al gioco, al relax e alla sperimentazione dell’arte.