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Mal di Plastica, salpata l’imbarcazione realizzata con materiali plastici e di recupero

La barca spinta da una vela, un sistema a pedali e un piccolo motore di emergenza, arriverà a Venezia

Attualità Rimini | 16:02 - 04 Giugno 2019 Equipaggio e gli assessori Montini e Morolli Equipaggio e gli assessori Montini e Morolli.

E’ salpata oggi, martedì 4 giugno alle ore 13.00, dalla Darsena di Rimini con rotta su Venezia “Mal di Plastica”, l’imbarcazione realizzata con materiali plastici e di recupero ideata e costruita da Matteo Munaretto, Stefano Rossini e Piero Munaretto. La barca spinta da una vela, un sistema a pedali e un piccolo motore di emergenza, arriverà a Venezia presso la Compagnia della vela (isola di San Giorgio) sabato 8 giugno. Hanno assistito alla partenza dell’imbarcazione, che vede i 3 ideatori del progetto di sensibilizzazione a tutela dell’ambiente marino a bordo, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rimini Anna Montini, l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Rimini Mattia Morolli e i bambini di Rimini che hanno donato le 3000 bottiglie utilizzate per costruire la barca. Obiettivo del progetto “Mal di Plastica” è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’utilizzo della plastica usa e getta, sulla dispersione di rifiuti plastici in mare. Tra coloro che da subito hanno sposato il Progetto, vi sono stati la Darsena di Rimini, Blusea e lo Yacht Club Rimini fornendo sostegno nell’organizzazione e nella logistica, oltre ai tanti iscritti presenti questa mattina per salutare di persona i “naviganti”. Mal di Plastica navigherà sempre sotto costa, sarà quindi facilmente raggiungibile da chiunque per “accompagnarla” nella sua avventura fino alla laguna veneta. Ogni giorno ci sarà un bollettino di viaggio, curato dagli stessi skipper che racconteranno la loro avventura.
 
MAL DI PLASTICA è un progetto di sensibilizzazione ambientale iniziato nell’autunno dello scorso anno con la raccolta di materiale plastico di recupero (principalmente bottiglie) per realizzare un’imbarcazione. La raccolta di bottiglie ha coinvolto circa 900 bambini della Provincia di Rimini che hanno ricevuto in cambio delle borracce d’alluminio riutilizzabili. Il progetto è promosso dall’associazione senza scopo di lucro Tormentina APS e si è reso possibile grazie alle donazioni economiche e materiali di privati, enti e aziende.

In particolare sono intervenuti con il loro contributo: SevenTeen, Gruppo Hera, Cantiere Nautico Adriatico, Blue Sea, Marina di Rimini, Yacht Club Rimini, Hotel Fabrizio***, La Cart, Mareshop, Omersub, Labora, Edilizia Professionale Romagna, Venanzio Ferri, Momogenico energy Print, Cantieri Carlini, Diego Zicchetti, Druma Tende, Tendasole, Fondazione En.AIPS Zavatta, Jean-Martin Grisar, Ing. Matteo Muccioli, Arch. Francesca Perazzini, Volontarimini, Istituto comprensivo Statale “Alighieri” Rimini, Plesso Caramadre IC1 di Pontecorvo (FR), Dott.sa Anna Delli Paoli, Alessandro Zamagna, Arch. Rodolfo Foschi, Polizia Locale Rimini, Monica Gori, Meteoroby.com, Smoll, Gruppo Icaro, Circolo Velico Riminese e Cefal. Con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Rimini e di Legambiente Emilia Romagna e Veneto