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Firmato il Protocollo d'intesa per realizzare la Ciclovia fra Trieste, Venezia e la costiera Adriatica

La soddisfazione del senatore riminese Croatti: «Opportunità straordinaria per il turismo romagnolo»

Attualità Rimini | 17:13 - 03 Giugno 2019 Cicloturisti (foto di repertorio) Cicloturisti (foto di repertorio).

La Corte dei Conti ha registrato il protocollo d’intesa per la progettazione e la realizzazione delle ciclovie turistiche Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia (TriLiVe) e poi giù lungo tutta la costiera adriatica. Nei prossimi giorni la direzione generale competente del ministero Infrastrutture e Trasporti provvederà a inoltrare i decreti di pagamento della progettazione di fattibilità alla Ragioneria per sbloccare definitivamente per l’estate le risorse che  andranno alle Regioni capofila per la realizzazione delle infrastrutture ciclabili.

La ciclovia Adriatica collegherà Chioggia al Gargano, dunque il Veneto alla Puglia. La Regione Marche, quale soggetto capofila, a seguito della registrazione da parte degli organi di controllo del protocollo d’intesa, «riceverà a breve 1 milione 185 mila 146,48 euro, che serviranno per realizzare il progetto di fattibilità tecnico economica e individuare i primi lotti funzionali, da trasmettere al MIT entro il 31 dicembre 2020», anticipa il senatore riminese del movimento 5 Stelle Marco Croatti. «L'intesa prevede che  entro il 30 giugno 2022  sia poi aggiudicata la gara  dei lavori relativa al primo lotto funzionale. La ciclovia Adriatica rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare e sviluppare l’offerta turistica del nostro meraviglioso territorio. Il turismo su due ruote è capace di fornire una nuova  percezione della realtà, rivitalizzare territori, piccoli borghi, fornire esperienze nuove  per vivere il nostro territorio, la sua cultura, la sua storia, i suoi panorami». Una notizia che arriva a pennello, proprio nella giornata mondiale della bicicletta.

Secondo il Touring Club le presenze cicloturistiche rilevate nel 2018 in Italia ammontano a 77,6 milioni, pari all’8,4 per cento dell’intero movimento turistico. Le presenze dei cicloturisti sono aumentate del 41 per cento nel quinquennio 2013-2018.
«La nostra Riviera e il suo entroterra hanno potenzialità enormi per sviluppare questo tipo di turismo sostenibile che  permette di avvicinarsi con tempi più lenti e più umani a luoghi e persone. Investire in piste ciclabili a lunga percorrenza è fondamentale per essere ancora più attrattivi e questa ciclovia Adriatica consentirà al nostro territorio di essere ancora più appetibile. Oggi si festeggia la giornata mondiale della bicicletta ed è l’occasione per evidenziare il grande impegno del governo Conte a favore delle bici: sia per garantire più sicurezza nel loro utilizzo in città con modifiche al codice della strada, sia negli investimenti infrastrutturali, come  quelli sulle ciclovie».