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Rimini, controlli e multe della Municipale su decoro urbano e occupazione di suolo pubblico

Trentacinque le attività controllate in particolare nella zona mare, stilati in totale 15 verbali

Cronaca Rimini | 12:11 - 03 Giugno 2019 I controlli della Municipale I controlli della Municipale.

Con l’inizio della stagione calda entra nel vivo l’attività della Polizia Locale per il controllo e il rispetto del nuovo regolamento comunale con lo scopo di  valorizzare l’offerta commerciale sul territorio del comune di Rimini. Un servizio, iniziato a fine maggio, che si concentra in particolare sulla zona a mare della città. In questi primissimi giorni di verifiche sono state 35 le attività controllate, che hanno portato il personale della Polizia Locale a stilare quindici verbali, 6 per violazioni al regolamento per il decoro urbano e 9 invece per occupazione del suolo pubblico. Le principali violazioni riscontrate riguardano l’occupazione eccessiva degli spazi per l’esposizione della merce, esposizione non corretta della merce in vendita, il posizionamento di plance bifacciali a richiamo dei clienti (consentite solo per le edicole). Il regolamento infatti prevede tra le varie disposizioni il divieto di appendere la merce su elementi architettonici e serramenti mobili, oltre al divieto di posizionare contenitori a ridosso delle vetrine, che devono essere utilizzate esclusivamente per l'esposizione delle merci e precise regolamentazioni sullo spazio di pertinenza dell’attività e le modalità di esposizione delle merci. I controlli sono stati preceduti da una campagna informativa promossa dalla Polizia locale rivolta che ha ricordato ai commercianti le regole e comportamenti disposti dal regolamento in vigore dallo scorso anno.

E’ solo la prima fase di un’attività che proseguirà tutta l’estate - è il commento dell’assessore alle Attività economiche e sicurezza Jamil Sadegholvaadforte anche dei buoni risultati ottenuti la scorsa stagione. Abbiamo infatti notato quest’anno come da parte dei commercianti ci sia una maggiore attenzione alle disposizioni previste dal regolamento e una volontà quindi di collaborare fattivamente per valorizzare il nostro tessuto commerciale e migliorare la qualità nelle zone urbane, con le conseguenti ricadute positive per l’immagine della città e per il turismo”.