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Calcio 1a Cat: mister Mugellesi svela il suo Novafeltria. 'Giovani, ma squadra forte e competitiva'

INTERVISTA al neo allenatore gialloblu. Le sue impressioni sul modulo e su Muratori

Sport Novafeltria | 08:57 - 03 Giugno 2019 Nel riquadro Giacomo Mugellesi Nel riquadro Giacomo Mugellesi.

Una piazza ambiziosa, passionale e calorosa. Novafeltria negli ultimi anni ha vissuto stagioni ricche di emozioni, tra promozioni, duelli al vertice, playoff dal sapore amaro. Dopo due anni si è interrotto il rapporto con Achille Fabbri, uno degli allenatori più validi ed esperti del panorama riminese; e ha suscitato sorpresa, tra gli addetti ai lavori, il nome di Giacomo Mugellesi come suo sostituto. Tecnico esordiente in Prima Categoria, ma con un buon bagaglio di esperienza maturata nei campionati giovanili, nelle categorie inferiori e superiori (Promozione), nell'interno sammarinese, Mugellesi presenta nelle sue credenziali la capacità di lavorare con i giovani e di costruire squadre dal gioco propositivo.

Mister Mugellesi, prima volta nel campionato..di prima, con una società importante come il Novafeltria. Quali sono le tue sensazioni?

"Diciamo che è un campionato nuovo per me, ma l'ho sempre seguito. E' un campionato che non vedo l'ora di vivere e di giocare, anche  per mettermi alla prova. Sono contento di essere approdato a Novafeltria, è una piazza prestigiosa e ambiziosa. Si sposa pienamente  con quelle che sono le mie aspettative".

Parlando con la dirigenza, qual è l'obiettivo individuato per la prossima stagione?

"L'obiettivo primario del prossimo campionato è lavorare con i giovani. Avremo un occhio di riguardo per loro: sono parte integrante  del progetto ed è nostro obiettivo farli crescere. Ma voglio rassicurare la piazza: la squadra rimarrà competitiva e andremo a  rinforzarla là dove ci sono le lacune. Cercheremo per quanto è possibile di fare quello che non si è fatto negli ultimi anni".

Negli ultimi due anni il Novafeltria ha giocato con la difesa a tre, ma dal prossimo si ritornerà alla difesa a quattro.

"Io parto sempre dalla difesa a quattro, perché la difesa a tre, in questi campionati qui, è troppo difficile da spiegare. Servono  dei compromessi, in queste categorie qui è difficile lavorarci. La difesa a quattro invece fa parte della mia storia. Per quel che  riguarda il modulo, per il centrocampo e l'attacco ci adatteremo alle caratteristiche dei giocatori. Ci ragioneremo a tempo debito, con la squadra formata".

Squadra che ha in William Muratori la sua punta di diamante. Ovviamente obiettivo della società è confermarlo, ma tatticamente, dove  lo collocherai nella prima linea? Centravanti, seconda punta, esterno. Dove può rendere di più?

"Willy, data la sua esperienza e la sua qualità, per noi è fondamentale. Può giocare in tutti i tre ruoli dell'attacco in un  tridente, ma anche seconda punta, con un vertice alto che possa fargli delle sponde. E' talmente forte e intelligente che può fare  benissimo ogni cosa in attacco".

Quali priorità hai indicato sul mercato?

"Non posso dire niente, stiamo lavorando su diverse ipotesi. Abbiamo impostato tante trattative. Al momento siamo in attesa di concludere. Ovviamente ci stiamo incontrando anche con i giocatori che fanno già parte della rosa, perché vogliamo confermare tutto il gruppo, che poi andremo a rinforzare con acquisti mirati".

In questi giorni hai iniziato a lavorare con il presidente Thomas Grazia e con i dirigenti, che impressione ti hanno fatto?

"Una parola li racchiude: determinazione. Sono convinti e determinati nel fare le cose. Stiamo lavorando di comune accordo su tutti  gli aspetti. Ho chiesto supporto totale e loro mi hanno dato questa disponibilità. Il primo approccio è stato veramente positivo"

Riccardo Giannini