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FOTO Celebrazioni del 2 giugno a Rimini, tanti cittadini ricordano la nascita della Repubblica

Raduno delle autorità e della cittadinanza in via IV Novembre, davanti al Palazzo del Governo.

Attualità Rimini | 11:30 - 02 Giugno 2019 Festa della Repubblica con Istituzioni e Forze Armate Festa della Repubblica con Istituzioni e Forze Armate.

Celebrazioni per la festa della Repubblica a Rimini. Tante persone hanno partecipato alle iniziative riminesi. Dalle 9.30 in poi di domenica 2 giugno una bella corince di pubblico ha accompagnato le Istituzioni e le Forze Armate.

Il Prefetto di Rimini ha passato in rassegna i reparti schierati e, nel cortile della Prefettura, è stato fatto il "Brindisi della Repubblica". Inaugurato lo spazio “Riminesi al voto per la Repubblica italiana”, mostra documentaria a cura della Prefettura di Rimini e dell’Archivio di Stato di Rimini, con la collaborazione della Biblioteca Civica Gambalunga e il supporto tecnico del Museo della Città di Rimini “Luigi Tonini” e dell’Archivio di Stato di Forlì, e “Repubblica: partecipazione e creatività”, esposizione di elaborati scenografici degli allievi del Liceo artistico statale “Serpieri”; “Domus Praefecti”.

Ecco l'elenco degli insigniti dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Dario Bernabei

Militare di fanteria, ha prestato servizio nei ranghi del 56° battaglione mortai, divisione Casale, di stanza in Grecia durante il secondo conflitto mondiale. Dopo l’armistizio del 1943, è stato imprigionato e internato nei campi di concentramento di Munster e Bocholt in Germania dal 9 settembre 1943 all’8 maggio 1944.

Ritirano la medaglia d’onore i figli, Alberto, Mario e Massimo Bernabei.

Vito Donato Mecca

Ha combattuto durante il secondo conflitto mondiale come artigliere. Catturato dall’esercito tedesco, è stato dapprima deportato dal 9 settembre 1943 all’11 febbraio 1944; successivamente, imprigionato dai nazisti sul piroscafo inabissatosi al largo dell’isola di Patroklos e scampato al naufragio.

Ritira la medaglia d’onore il nipote, Vito Mecca.

Sig.ra Addolorata di Campi

Ispettore - in pensione - della Polizia di Stato, ha preso parte all’operazione di polizia contro la “Banda della Uno Bianca”. Attualmente presidente provinciale dell’Unione nazionale Cavalieri d’Italia. La sig.ra di Campi ritira il diploma dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Dott. Oreste Capocasa

Dirigente generale della Polizia di Stato, dopo essersi distinto nell’esercizio delle funzioni come questore di Rimini, ha successivamente ricoperto la medesima carica a Modena e ad Ancona. Il Questore Capocasa ritira il diploma dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Ten col. Sergio Franco
Ufficiale dell’Aeronautica Militare, Capo Ufficio Comando della 1° Brigata Aerea di Cervia. Il Ten col. Franco ritira il diploma dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Brig. Capo C.C. Stefano Caldato

Capo equipaggio del Nucleo Radiomobile della compagnia Carabinieri di Riccione. Il Brig. Capo Caldato ritira il diploma dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Sig. Francesco Gengotti

Operaio minatore nella miniera di zolfo di Perticara, socialmente impegnato in associazioni di volontariato e sindacali. Insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana; ritirano il diploma i figli, Luciano, Nando e Suor Maria Teresa.

Dott.ssa Cristina Alberani

Responsabile marketing aziendale e comunicazione, curatrice di numerosi eventi e congressi. La dott.ssa Alberani ritira il diploma dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.