Marted 25 Giugno22:14:49
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Novafeltria: speronano la gazzella e tentano di investire i carabinieri

L’ipotesi è che i fuggitivi stessero preparando l’esplosione del bancomat della filiale di Riminibanca di Pietracuta

Cronaca Novafeltria | 20:18 - 01 Giugno 2019 L'auto dei Carabinieri del Radiomobile di Novafeltria speronata dai malviventi in fuga L'auto dei Carabinieri del Radiomobile di Novafeltria speronata dai malviventi in fuga.

Sono ricercati per tentato omicidio due individui protagonisti di un inseguimento, nella notte tra venerdì e sabato, nel territorio del comune di San Leo, a Pietracuta. I due uomini hanno speronato un'automobile dei Carabinieri, poi hanno tentato di investire uno dei Militari. I fatti sono avvenuti intorno alle tre: una pattuglia del Radiomobile della Compagnia di Novafeltria, impegnata nel controllo di una vettura, ha notato una Clio Renault grigia e un furgone davanti alla filiale di Pietracuta della RiminiBanca, con un soggetto in piedi davanti al bancomat. Terminato il primo controllo, i Carabinieri hanno spostato la loro attenzione sugli altri due mezzi. Il furgone ha fatto perdere le tracce, la Renault Clio è stata raggiunta sulla Marecchiese. All'alt dei Carabinieri, il conducente dell'auto ha accelerato, dando il via a un inseguimento, deviando poi sulla strada per Gualdicciolo. Nella curva che precede il rettilineo di ingresso al territorio della Repubblica sammarinese, i Carabinieri hanno effettuato un perfetto sorpasso, sbarrando la strada alla Clio, il cui conducente però non si è fermato, speronando la vettura dei Militari e finendo in testacoda. A quel punto, mentre uno dei Carabinieri era bloccato (lo sportello anteriore lato passeggero era infatti contro la carrozzeria dell'automobile nseguita), l'altro è sceso con la pistola in mano, intimando ai fuggitivi di arrendersi. In tutta risposta la Clio è ripartita, cercando deliberatamente di investirlo, al fine probabilmente di guadagnare ulteriore tempo per far perdere le proprie tracce. Alla fine i due Carabinieri hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche (7 giorni di prognosi per entrambi), mentre le ricerche, coordinate dal Capitano Silvia Guerrini, sono proseguite tutta la notte. Ad ogni modo i malviventi erano quasi sicuramente intenzionati a fare esplodere il bancomat dell'istituto bancario di Pietracuta, in un momento del weekend in cui è pieno di contante per le necessità dei clienti. Un colpo fallito per la presenza dei Carabinieri, impegnati nel servizio di controllo del territorio.