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Il Comune di Rimini vuole mettere il veto: spazi pubblici solo a chi è antifascista e antirazzista

Dopo il caso Fiore, l'amministrazione sta pensando di chiedere la sottoscrizione di una dichiarazione politico-ideologica

Attualità Rimini | 10:29 - 01 Giugno 2019 Un corteo antifascista a Rimini, foto da Facebook Un corteo antifascista a Rimini, foto da Facebook.

Niente spazi pubblici a chi è fascista o razzista. Dopo la polemica sotto elezioni per l'arrivo di Roberto Fiore (leader di Forza Nuova) a Rimini, l'amministrazione Gnassi corre ai ripari proponendo una modifica al Regolamento comunale per impegnarsi nei confronti dei valori antifascisti della Costituzione, senza cadere nel pericoloso accostamento con l'apologia del fascismo.

La questione è stata discussa nella seduta del consiglio comunale di giovedì 30 maggio dopo la sollecitazione da parte della consigliera del Partito Democratico Barbara Di Natale. L'assessore Jamil Sadegholvaad ha annunciato di voler lavorare a un provvedimento che preveda di allegare alla richiesta di occupazione di suolo pubblico anche l'espressa e palese adesione ai valori della Costituzione.