Il Comune di Rimini contrario all'obbligo di installare telecamere in asili e case per anziani

Dubbi su costi, gestione e conservazione dei girati dell'iniziativa ministeriale

A cura di Redazione Redazione
01 giugno 2019 07:13
Il Comune di Rimini contrario all'obbligo di installare telecamere in asili e case per anziani -
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Il Comune di Rimini, attraverso la voce della vicesindaca con delega ai servizi sociali Giorgia Lisi, si schiera contro l’obbligo di installare telecamere di videosorveglianza negli asili e nelle strutture socio sanitarie e assistenziali per anziani e persone con disabilità: il provvedimento sarà finanziato, nel periodo 2019-2024, con 160 milioni di euro.

Come riporta il Corriere di Romagna, la vicesindaca ha affermato che «l'importante sarebbe non fare proclami o boutade per ottenere voti, ma proporre qualcosa di applicabile. A Rimini abbiamo un'ottantina di scuole, per non parlare di case per anziani, centri per disabili, residenziali. Chi controlla le videocamere 24 ore su 24? Chi conserva i filmati, per quanto tempo? Meglio agire sulla prevenzione e puntare su operatori preparati,magari anche vigili urbani che abbiano una preparazione adeguata, organizzando controlli preventivi a sorpresa».

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