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Basket, RBR promossa in serie B. Coach Bernardi esulta: 'Uno straordinario lavoro di equipe'

'Tutti i giocatori hanno fatto un salto di qualità. Ci abbiamo messo entusiasmo e carattere. Grazie ai tifosi'

Sport Rimini | 18:12 - 31 Maggio 2019 Coach Bernardi assieme mai fratelli Bedetti a fine partita: RBR è promossa in B (foto pag. Fb RBR) Coach Bernardi assieme mai fratelli Bedetti a fine partita: RBR è promossa in B (foto pag. Fb RBR).

 
La Rimini dei canestri si ritrova in serie B. A Bologna, in gara2 della finale playoff, RBR – la nuova società nata appena lo scorso anno  col coinvolgimento di dieci club del territorio – ha centrato il traguardo della promozione. Una sola sconfitta in stagione regolare di due punti contro Fiorenzuola, poi battuta ai playoff. Albergatore Pro era la grande favorita e la squadra di Bernardi  ha centrato il grande traguardo.
“La vittoria del campionato è solo il risultato finale di un progetto che prevedeva una crescita costante da parte di tutti i giocatori: dal punto di vista individuale, di squadra, tecnico e tattico, fisico e di mentalità. Si è realizzato un percorso meraviglioso di condivisione, di appartenenza – dice il tecnico Massimo Bernardi – Il lavoro di equipe è stato eccellente: tutto lo staff è stato bravissimo. Dal mio vice Brugè, competente e perfetto, al preparatore Marco Bernardi, al fisioterapista Serpieri, al gm Peppucci. E ancora non posso dimenticare il ds Davide Turci, un autentico trascinatore e il vice presidente Moreno Maresi per la sua costante vicinanza, anche durante gli allenamenti settimanali. La società ci ha messo passione, disponibilità, entusiasmo, organizzazione. E’ stata vincente l’idea di Paolo Carasso, di una straordinaria lungimiranza”.
La città si è risvegliata all’ombra dei canestri…
“E’ un altro aspetto che mi piace sottolineare: aver sollecitato l’orgoglio cittadino, il senso di appartenenza, l’identità. Si è creata una sinergia incredibile con la città e questo è di buon auspicio per il futuro. Dobbiamo essere tutti orgogliosi di quello che abbiamo fatto”.
Cosa le è piaciuto della sua squadra in maniera particolare?
“Abbiamo cercato di giocare un basket entusiasmante, nei momenti difficili non ci siamo tirati indietro: abbiamo sofferto, ci siamo sbucciati ginocchia e gomiti per andare a recuperare palle vaganti. E’ il caso delle due partite di semifinale contro il Fiorenzuola, l’unica squadra che in stagione regolare è riuscita a batterci di appena due punti. Abbiamo dimostrato capacità di saper soffrire quando serviva a dimostrazione della maturità collettiva. E’ stato svolto un lavoro di alto livello: tutti hanno fatto un salto di qualità, dai più giovani ai più esperti”.
Bernardi, avete pensato già al futuro?
“Ora godiamoci il presente. Festeggiamo tutti. Cerchiamo di recuperare energie fisiche e mentali perché la fatica è stata grande. A tempo debito si parlerà della prossima stagione”.
ste.fe.