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Finti venditori porta a porta facevano sopralluoghi nelle case per poi rubare

Multate sette persone, una residente a Rimini. La banda era in azione a Sondrio

Cronaca Rimini | 07:09 - 31 Maggio 2019 Venditore porta a porta Venditore porta a porta.

Sette uomini, 6 italiani e un albanese, fra i 20 e i 43 anni, residenti nelle province di Como, Rimini, Lodi, Siena, Foggia e Palermo, sono finiti nei guai in Valtellina perché si presentavano alle abitazioni di alcuni paesi con la scusa di vendere porta a porta prodotti per la pulizia delle case e l'igiene personale. Alcuni residenti di Mazzo di Valtellina (Sondrio) si sono insospettiti e hanno chiesto l'intervento dei carabinieri di Tirano e della Guardia di Finanza. È stato verificato che tutti avevano alle spalle numerosi precedenti penali, in particolare per furti, ed erano sprovvisti di autorizzazioni per il commercio ambulante e la vendita porta a porta. A ciascuno è stato elevato un verbale da 3mila euro, la merce sequestrata e la questura di Sondrio ha emesso nei loro confronti fogli di via obbligatori dalla provincia di Sondrio. I militari complessivamente sequestrato otto cartoni trasportati su un furgone. Il forte timore di carabinieri e GdF è che i 7 pregiudicati, con la scusa di volere vendere spugne, cerotti, sacchetti-freezer, deodoranti e panni mangiapolvere, si introducevano nelle abitazioni per rubare o per fare sopralluoghi ai fini di depredare i proprietari in momenti successivi alla loro visita.