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Nuova vita per 566 tonnellate di oggetti e mobili usati: 54 mila solo quelli raccolti nel Riminese

Il progetto Hera "Cambia il finale" sta aiutando anche la coop La Fraternità di Poggio Torriana

Attualità Rimini | 16:19 - 30 Maggio 2019 Un'immagine tratta da una discarica (foto di repertorio) Un'immagine tratta da una discarica (foto di repertorio).

Da cinque anni il servizio “Cambia il finale” di Hera e Last minute market offre la possibilità di consegnare oggetti usati con ritiro a domiclio – quasi sempre – gratuito, per dar loro nuova vita se in buono stato. Una logica che fa bene all'ambiente, alle soffitte e alle cantine straripanti e alle persone che non possono permettersi acquisti corposi.

QUALCHE DATO
I numeri del 2018 sono lusinghieri: 5.780 i ritiri effettuati (di cui quasi l’80 per gratuiti a domicilio) per oltre 185 mila elettrodomestici e arredi usati ma in buono stato, ai quali è stata data un’opportunità di riutilizzo. In termini di peso stiamo parlando di oltre 800 tonnellate di ingombranti di cui 566 e più avviate a nuova vita.

IN PROVINCIA
Nel Riminese sono stati raccolti oltre 54 mila oggetti pari a oltre 91 tonnellate di materiale, di cui oltre 61 tonnellate avviate al riuso.  La onlus partner sul territorio riminese è la cooperativa sociale La Fraternità. Per questo servizio sono state ricevute 1210 telefonate, con una media di un centinaio al mese, e ha effettuato un totale di 886 operazioni di ritiro, tutte a domicilio e a titolo gratuito.

NEL COMPLESSO
Sono 74 i Comuni che attualmente aderiscono a questo progetto in tutta la regione e ben 17 le associazioni onlus, una delle quali attiva nel Riminese, che possono beneficiare dei beni raccolti. L’iniziativa si propone di dare nuova vita ai beni ingombranti come mobili ed elettrodomestici, ma anche a indumenti e giocattoli, non più usati dai proprietari e ancora utilizzabili. Si alimenta così un circuito virtuoso e solidale del riuso, in linea con i principi di economia circolare e responsabilità sociale che Hera ha fatto propri.
Nel 2018, le onlus partecipanti hanno coinvolto 884 volontari e permesso 270 inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati, di cui un centinaio coinvolto direttamente nel progetto. Dal suo avvio nel marzo 2014, il progetto ha consentito di “cambiare il finale” a oltre 3mila 500 tonnellate di materiali, di cui oltre  2mila 500 avviate al riuso.

COME FUNZIONA
Telefonando al servizio clienti Hera 800.999.500 è possibile fissare un appuntamento per il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti. Gli operatori del Servizio Clienti si assicurano di chiedere al cittadino informazioni relative allo stato dei beni ingombranti di cui vuole liberarsi. Se gli oggetti sono ancora in buone condizioni, il cliente riceve i riferimenti per contattare le Onlus del suo territorio che partecipano a ‘Cambia il Finale’ e che sono disponibili a ritirarli gratuitamente a domicilio, proprio come farebbe Hera, avviandoli poi a riutilizzo. 
Si possono donare alle onlus anche oggetti meno voluminosi, come indumenti, soprammobili, libri, giocattoli, elettrodomestici di piccole dimensioni ancora funzionanti. Nel caso in cui il materiale da ritirare non sia più riutilizzabile, il servizio clienti fornisce indicazioni per la consegna alla stazione ecologica più vicina; oppure, nei comuni dove è attivo il servizio di ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti, fissa un appuntamento con il cliente. In questo caso, una vota ritirati, gli oggetti vengono inviati a corretto smaltimento. (f.v.)