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Dig Festival, si apre la rassegna del giornalismo di inchiesta dal 30 maggio 2 giugno

In calendario quasi 50 appuntamenti, la giuria presieduta da Naomi Klein assegnerà i Dig Awards sabato 1 giugno

Eventi Riccione | 09:14 - 30 Maggio 2019 Dig Festival Riccione Palazzo del Turismo Dig Festival Riccione Palazzo del Turismo.

Nel centrale Piazzale Ceccarini di Riccione, il direttore del Dig Festival Matteo Scanni, presenta il docufilm The Panama Papers, segnando così l’inizio ufficiale della quinta edizione della rassegna internazionale che premia le migliori inchieste e i migliori reportage video dell’anno assegnando i Dig Awards. Un’edizione questa del 2019 nella quale verranno presentati e proiettati in diversi spazi della città e  alla presenza degli autori, i 18 documentari suddivisi in 7 categorie che costituiscono il nucleo centrale intorno al quale ruota una kermesse che ospita anche artisti e protagonisti del mondo della cultura, oltre che dell’informazione e della comunicazione. Titolo di questa edizione che ha raccolto oltre 300 opere da tutto il mondo, è Personal Matters, e le “questioni personali” sono il punto di partenza per una riflessione di ampia portata sul tema dell’informazione. Tra i nomi più attesi del festival che terminerà il 2 giugno c’è quello di Naomi Klein, presidente della giuria composta da altri 13 professionisti di livello internazionale, tra cui anche Charlie Phillips (che ha fondato e dirige la divisione Documentari del Guardian).

Quattro giorni ricchi di proiezioni, incontri, spettacoli, momenti di formazione e di approfondimento, per un appuntamento che negli anni si è affermato a livello internazionale grazie ai nomi presenti ed è cresciuto mantenendo sempre fermo il principio di mettere al centro dell’attenzione il mestiere del giornalista, con un occhio alla contemporaneità.

IN PRIMO PIANO Alcune iniziative dal ricco palinsesto di 22 proiezioni pubbliche, tutte a ingresso libero (fino a esaurimento posti), alle quali si aggiungono 14 incontri, 12 seminari e 6 tra concerti, spettacoli e mostre. Mostra fotografica (31 maggio – 2 giugno) Italian Personal Matters. 1969: racconto fotografico non convenzionale di un anno di storia italiana (mostra a base d’archivio Ansa). Palazzo del Turismo, h. 9:00-21:00. Live Show (31 maggio) Il terzo segreto di Satira presenta video storici, aneddoti e appunti divertenti sulla situazione italiana. (P.le ceccarini, | 21:30). Evento speciale (01 giugno “La mia battaglia” In Vr. con elio germano. Prenotazione obbligatoria. (Palazzo del Turismo h16:00 | 18:30). Incontri (1 giugno) da "No Logo’ al 'New Green Deal’: intervista a Naomi Klein. (P.le ceccarini, h. 18.30)

PREMIAZIONE (1 giugno) Dig Awards. Condotta da Valerio Bassan e Vanessa Villa, la consegna degli Awards che rappresenta il culmine di Dig Festival. Ospite Matthew Caruana Galizia, giornalista investigativo (P.le ceccarini, h. 21:30). Concerto (1 giugno) Thurston Moore e Giorgio Poi. Un grande appuntamento con la musica live per chiudere la giornata clou di DIG Festival 2019. Ingresso 20 euro più diritti di prevendita. (Spazio Tonelli, h. 22:30)

PROIEZIONI PUBBLICHE (30 maggio) The paname papers Film finalista Dig 2019 nella sezione Masters, con un intervento in collegamento del regista Alex Winter. (P.le ceccarini, h. 21:30) 31 maggio All The Dictator's men Film finalista 2019 nella sezione “Reportage Long”, alla presenza dell’autrice. All the Doctor’Men. (Palazzo del Turismo, h 17:40) 1 Giugno Quello che i social non dicono. The Cleaners Film finalista 2019 nella sezione Masters, con presentazione di Philip Di Salvo (Wired, Ejo) e Jillian York (Electronic Frontier Foundation). (P.le ceccarini, h. 22:30) 2 Giugno Se potessi tornare. Donne in fuga dal crimine Proiezione del film “Se potessi tornare. Donne in fuga dal crimine”, presentato da Cecila Anesi e Manolo Luppichini. (Palazzo del Turismo, h 12:00).