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Il riminese Farneti tra i premiati da Alessandro Gassmann per l'innovativa app sulla differenziata

L'idea nasce proprio dall'informatico riminese Giacomo Farneti, classe '83 originario di Talamello

Attualità Rimini | 06:44 - 26 Maggio 2019 Al centro il riminese Giacomo Farneti con i suoi soci Al centro il riminese Giacomo Farneti con i suoi soci.

Tra gli "eroi verdi" premiati dall'attore Alessandro Gassmann c'è anche l'informatico riminese Giacomo Farneti. Classe '83, originario di Talamello, Farneti è uno dei soci di Giunko, start-up bolognese che ha ricevuto il riconoscimento "Green Heroes" per la app dedicata alla raccolta differenziata. Junker (Junk, rifiuto+Er, Emilia Romagna), sviluppata e lanciata nel 2014, permette attraverso il telefono cellulare di conferire senza errore i rifiuti: inquadrando il codice a barre stampato sull'imballaggio, Junker riconosce immediatamente il prodotto e indica se smaltirlo tra plastica, carta, vetro o in altri contenitori. Nei comuni riminesi la raccolta differenziata cresce continuamente in percentuale, ma ci sono anche stringenti controlli che possono portare, in caso di errati conferimenti, a sanzioni per i cittadini. L'idea di Junker nasce proprio da Giacomo Farneti ed è stata poi sviluppata con i suoi soci Benedetta De Santis, Todor Petkov e Noemi De Santis. 

IL PREMIO GREEN HEROES Il premio, ideato dall'organizzazione no profit Kyoto Club, è conferito gli imprenditori che creano lavoro e traggono profitto da idee e progetti sostenibili, rispettosi dell'ambiente. Testimonial dell'iniziativa è il noto attore Alessandro Gassmann, molto attivo sui social e sensibile sui temi dell'ecologia. Gassmann era presente, sabato 25 maggio, alle premiazioni avvenute a Pollenzo, provincia di Cuneo, in occasione di "Circonomia", festival dell'economia circolare. "E' stata una grande emozione, in una splendida cornice, un evento molto bello perché ci ha permesso di conoscere tanti progetti attenti all'ambiente, ad  esempio una startup che ha creato tessuti dalle bucce delle arance, tessuti diventati poi abiti di Ferragamo", fanno sapere i ragazzi di Junko, che stanno lavorando sul potenziamento dell'app: "Abbiamo iniziato a lavorare su un aggiornamento che possa permettere il riconoscimento del rifiuto non dal codice a barre, ma dalla foto". L'app ha avuto un grande diffusione, con una media di 25.000 codici a barre scansionati al giorno dagli utenti. Junko ha anche lanciato una nuova app gratuita: "Spesami", per eliminare le liste della spesa cartacee (a proposito di "futuri" rifiuti), sostituendole con liste virtuali ottenute scansionando il codice dei prodotti "esauriti". Inoltre sarà sviluppato un nuovo progetto con il Comune di Terre Roveresche (Provincia di Pesaro Urbino): scaricando Junker, sarà possibile registrarsi e accedere ai servizi forniti dall'amministrazione comunale, in particolar modo il sistema di prenotazione della raccolta porta a porta dei rifiuti.