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FOTO Anche a Rimini torna l'onda verde, mille giovani partecipano allo sciopero per il clima

I manifestanti hanno presentato al Comune una serie di richieste per una città più ecologica

Attualità Rimini | 18:30 - 24 Maggio 2019 I manifestanti in piazza Cavour a Rimini I manifestanti in piazza Cavour a Rimini.

Mille giovani sono scesi in piazza a Rimini venerdì 24 maggio per chiedere un'inversione di rotta, nell'ambito delle politiche ambientali, contro i cambiamenti climatici e il surriscaldamento globale. In particolare i manifestanti hanno presentato delle richieste al Comune di Rimini, regolarmente protocollate nell'ufficio di competenza, affinché la città dia il proprio contributo per migliorare l'ambiente. Prima del ritrovo in piazza Cavour, i manifestanti hanno effettuato la pulizia del centro studi in zona Colonnella, poi sono partiti in corteo, suonando fischietti e altri strumenti realizzati con materiali riciclati, chiedendo a gran voce "cambiamo il sistema, non il clima". Il corteo, come detto, si è chiuso in piazza Cavour con un flash mob e con un lancio di polvere colorata ed ecologica. 

LE RICHIESTE AL COMUNE DI RIMINI

Garantire un servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta in tutta la città, periferie comprese.

Vietare l’utilizzo di plastica monouso durante gli eventi che avranno luogo a Rimini.

Proibire le bottiglie di plastica e le stoviglie monouso in ogni istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, chiediamo che in ogni quartiere della città ci sia un distributore automatico d’acqua.

Riconoscere il legame tra cambiamento climatico e migrazioni garantendo l’iscrizione anagrafica ai richiedenti asilo presenti sul territorio

Ampliare i gruppi di acquisto solidale biologico e a km0.

Incentivare i metodi di produzione biologica soprattutto le aziende dei giovani e delle donne.

Ampliare gli orti urbani, assegnandoli a tutte le fasce di età, soprattutto nelle zone periferiche della città.

Incentivare la consapevolezza nei giovani sul cibo, proponendo cibi con dieta vegetariana nelle mense scolastiche.

Riconoscere abbonamenti gratuiti per il trasporto pubblico a tutti gli studenti e le studentesse.

Vogliamo più piste ciclabili sicure e funzionali.

Vogliamo che sia ridotto il posto per le auto nella nostra città con la decentralizzazione dei parcheggi e ridotto il limite di velocità delle auto in centro storico.