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Dal 2012 oltre diecimila riminesi hanno detto sì alla donazione di organi

Negli ultimi cinque mesi cinque mesi le dichiarazioni per la donazione degli organi nel Comune di Rimini sono aumentate del 22,5%, rispetto a tutto il 2018.

Attualità Rimini | 13:05 - 24 Maggio 2019 Carta di identità e donazione di organi (foto di repertorio) Carta di identità e donazione di organi (foto di repertorio).

In soli cinque mesi le dichiarazioni per la donazione degli organi nel Comune di Rimini sono aumentate del 22,5%, rispetto a tutto il 2018. A metà maggio del 2019 le dichiarazioni registrate sono infatti già state 6.527 (un trend di +22.5% rispetto al totale del 2018) con 3.779 consensi (57,90%) e 2.748 opposizioni (42.10%). Dati che portano il totale delle dichiarazioni raccolte - a partire dal 2012, ovvero da quando l’anagrafe è diventato un punto di raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità – 10.597 riminesi che hanno dato il proprio assenso (65,10%), contro i 5.682 che si sono espressamente opposti (34,90%). Sempre più cittadini riminesi, quindi, si  esprimono positivamente in merito alla donazione di organi, tessuti e cellule. 


“A Rimini e in provincia aumentano le dichiarazioni – è il commento dei Eugenia Rossi di Schio, assessore ai servizi civici del Comune di Rimini, e di Riccardo Arpaia, presidente di Aido Provinciale Rimini -  e, di conseguenza, aumentano i cittadini che si sentono sufficientemente informati per fare una scelta consapevole e di alto valore sociale in merito alla donazione di organi, tessuti e cellule. Sono dati positivi che ci confermano la bontà del percorso di collaborazione e comunicazione intrapresa insieme, su cui dobbiamo insistere e continuare senza mai dura nulla per scontato”.