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Alta Valmarecchia, pioggia di fondi contro lo spopolamento e per potenziare l'agricoltura

Il Cipe ha approvato il finanziamento, soddisfazione del presidente dell'Unione Comuni Valmarecchia

Attualità Valmarecchia | 17:59 - 23 Maggio 2019 Scorcio dell'Alta Valmarecchia Scorcio dell'Alta Valmarecchia.

Una notizia di grande importanza è arrivata nei giorni scorsi a livello regionale, con ricadute di rilievo anche per il territorio dell’Alta Valmarecchia. Il CIPE infatti ha approvato un finanziamento che sarà dedicato alle Aree Interne. Una notizia che viene accolta con grande favore dal Presidente dell’Unione dei Comuni Valmarecchia, Marcello Fattori e dai Sindaci dei Comuni dell’area progetto (Alta Valmarecchia): “Lo stanziamento di queste nuove risorse è davvero una notizia importante, come ha sottolineato nell’annunciarla la Regione Emilia-Romagna, che voglio ringraziare per il sostegno e la spinta amministrativa profusa per i nostri sette Comuni. L’Alta Valmarecchia è la quarta area nella Regione Emilia-Romagna individuata per la Strategia Nazionale Aree Interne (Snai), e beneficerà dei finanziamenti previsti nella strategia locale intitolata “Paesaggi da Vivere”. Strategia, che proprio questa mattina è stata approvata all’unanimità dalla Giunta dell’Unione”.

Ancora lungo è l’iter per poter sottoscrivere l’Accordo di Programma Quadro atto finale che porterà, auspicabilmente, il finanziamento per oltre 11 milioni di euro delle azioni programmate nei prossimi 3 anni, su un ampio ventaglio di settori che vanno dall’agricoltura, con particolare attenzione alla valorizzazione dei grani antichi ai prodotti di montagna, ai servizi e in particolare la salute, dalla mobilità alle scuole e alla formazione, per dare nuove opportunità ai giovani e alle famiglie così da restare in Valmarecchia o se possibile scegliere di trasferirsi qui. La Regione di fatto ha scelto di sostenere e premiare il nostro territorio, mostrando attenzione per quei territori, che si trovano a lottare contro lo spopolamento, condividendo l’obiettivo della Snai di accrescere la qualità di vita nei piccoli comuni, facilitando il mantenimento di servizi sanitari, scolastici, legati alla mobilità e all’occupazione, in grado di arginare tale fenomeno. La strategia, così come approvata oggi, è l’ultima tappa di un percorso di condivisione durato due anni e mezzo, che ha coinvolto istituzioni, associazioni e imprese, e si è concluso grazie al supporto tecnico del Gal Valli Marecchia e Conca e di Ervet. 

Un intervento importante che impegnerà oltre 11 milioni di euro di cui 3.740 saranno attinti nella Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e circa 9 milioni da fondi Europei regionali. Conclude Fattori: “La concretezza della Regione Emilia-Romagna rappresenta un segnale importantissimo per i cittadini di un’area che si trova oggetto di una così grande attenzione. Da parte nostra, non possiamo che rivolgere il nostro più sentito ringraziamento all’assessore Patrizio Bianchi a Emma Petitti e a tutto il consiglio Regionale”.