Venerd́ 23 Agosto20:15:29
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio D: Cesena conquista le semifinali della poule scudetto, Pergolettese battuta 3-1

Capellini protagonista con una doppietta, a segno anche Tola

Sport Cesena | 17:55 - 22 Maggio 2019 Nicola Capellini (foto dalla pagina Facebook del Cesena) Nicola Capellini (foto dalla pagina Facebook del Cesena).

Cesena- Pergolettese (2-0) 3-1
Marcatori: 17'pt Tola, 23'pt, 8'st Capellini, 1'st  Panatti

Cesena (4-2-3-1): Sarini; Marfella (9'st Mantovani), Viscomi, Rutjens, Zamagni; Tola (29'st Benassi), Andreoli (40'st De Feudis); Valeri (35'st Ciofi), Campagna (29'st El Bouhali), Capellini; Alessandro.
A disp.: Agliardi, Ricciardo, Fortunato, Tortori

All.: Angelini.

Pergolettese (4-3-3): Chiovenda; Manfroni, Lucenti (30'st Flores Rivas), Fabbri, Bakayoko (12'st Bitihene); Piras, Panatti, Villa; Schiavini (11'st Cazzamalli), Okyere (11'st Bortoluz), Morello.

A disp.: Stucchi, Fanti, Muchetti, Manzoni, Facciolla

All.: Contini.

Arbitro: Morabito (Taurianova)

Assistenti: Ferraioli (Nocera Inferiore)- De Nardi (Conegliano)

Ammoniti: 14'st Piras, 28'st Bortoluz (P).

CESENA (Stadio Dino Manuzzi). Le bestie nere di Matelica e Modena si danno appuntamento all'Orogel Stadium per una sfida di grande caratura e alto tasso tecnico. Al triplice fischio è il Cesena a spuntarla e a conquistare tre punti pesantissimi che permettono all'undici di Angelini (applaudito dalla propria tifoseria a metà ripresa e omaggiato con cori) di conquistare la semifinale della poule scudetto di serie D: al Manuzzi è 3-1 per i bianconeri.

SFIDA TRA REGINE. Fin dal fischio iniziale si intuisce il valore intrinseco delle due squadre che dimostrano di aver raggiunto la serie C tanto agognata con merito, il Cavalluccio superando la tenace resistenza del Matelica, gli ospiti  aggiudicandosi lo spareggio contro il temibile Modena. Per il fedelissimo pubblico di Cesena è l'ultimo appuntamento stagionale prima della pausa estiva: i giocatori sudano la maglia fino all'ultimo istante per ringraziare la propria tifoseria, dodicesimo uomo in campo anche in serie D. Scarsa l'affluenza del pubblico (1600 circa, a fronte degli 8000 abbonati) per via dell'orario pomeridiano in un giorno infrasettimanale, ma il tifo si mostra comunque sempre molto "caldo". Dirige la gara il signor Salvatore Morabito (Taurianova), coadiuvato dagli assistenti Ferraioli e De Nardi.

ANGELINI CONTRO CONTINI. Il Manuzzi accoglie tra le sue braccia Matteo Contini, ex giocatore tra le altre di Napoli e Parma. L'ex difensore, ora allenatore dei gialloblù, è riuscito nell'impresa di regalare la promozione in serie C alla squadra di Crema, prima formazione da lui allenata dopo aver cominciato tra gli allievi provinciali gialloblù. Sull'altra panchina siede Beppe Angelini: anche per il tecnico di Rimini, classe 65', grandi soddisfazioni in stagione.

PRIMO TEMPO. I due tecnici decidono di far giocare dal primo minuto diverse secondo linee, ma lo spettacolo non ne risente. Gli ospiti attaccano gli spazi e provano a sorprendere Lorenzo Sartini (Agliardi in panchina) all'alba del match. Ma il Cesena esce alla distanza e si porta immediatamente in vantaggio: Tola scarica un bolide rasoterra dal limite dell'area di rigore e fa 1-0. Esulta di gioia il Manuzzi che esplode in festeggiamenti anche cinque minuti più tardi. Valeri dalla sinistra lavora un pallone splendido per capitan Capellini che gonfia la rete. Dopo lo svantaggio gli ospiti (seguiti da una decina di supporters) non si fanno più vedere dalle parti dell'estremo difensore bianconero. Bello il momento che segue il duplice fischio: Alessandro viene invitato sotto la curva dai propri tifosi e uno di questi gli porge un bicchiere di birra: il numero 10 la assaggia e poi guadagna l'ingresso negli spogliatoi.

RIPRESA. Pronti via e i gialloblù dimezzano lo svantaggio: tremano i tifosi di fede bianconera. Panatti dopo trenta secondi appena realizza il classico tap-in dopo la parata miracolosa di Sarini su un precedente tiro degli ospiti. Ma il Cesena non molla e si riporta subito in doppio vantaggio: altra grande soddisfazione per il capitano del Cavalluccio che dall'interno dell'area di rigore fredda Chiovenda grazie ad un elegante tiro: è 3-1. Non succede più nulla e l'Orogel Stadium applaude i propri beniamini per l'ultima delle numerose e prestigiose vittorie dell'anno. Sullo sfondo la semifinale della poule scudetto. Il Cesena, dopo il calvario dell'estate scorsa, ora è veramente rinato.


Paolo Santi