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Genitori contro gli obblighi vaccinali: 'boicottiamo Rimini, iniziativa dimostrativa fragorosa'

Nel mirino le sanzioni per i genitori degli studenti non in regola con gli obblighi vaccinali: 'misura liberticida'

Attualità Rimini | 15:55 - 22 Maggio 2019 Vaccino (foto di repertorio) Vaccino (foto di repertorio).

I gruppi contrari agli obblighi vaccinali nei giorni scorsi hanno lanciato una campagna di "boicottaggio" turistico di Rimini, a seguito della decisione del sindaco Andrea Gnassi di istituzionalizzare le sanzioni per i genitori degli studenti appunto non in regola con gli obblighi vaccinali. L'iniziativa, ribattezza "Boicottiamo Rimini", ha preso piede via Facebook, concretizzandosi in un appello a tutti i genitori, contrari ai vaccini, di ignorare Rimini quale meta delle vacanze.  A distanza di qualche giorno, gli stessi gruppi in una nota scrivono che "Boicottiamo Rimini" è stata un'iniziativa "dimostrativa di sensibilizzazione" che ha avuto successo, "giudicando dal fragore generato". Non manca un attacco all'amministrazione comunale: "sta attirando antipatie, anche oltre i confini nazionali, trasformando l’immagine di una località notoriamente simbolo di accoglienza in un’avanguardia nel campo della compressione dei diritti". Nella nota i gruppi di genitori contrari agli obblighi vaccinali parlano di "schizofrenia delle istituzioni, che - a giorni alterni - lanciano allarmi sanitari su presunte epidemie per poi però rilasciare dichiarazioni in cui affermano che non esiste alcun pericolo per i villeggianti". Relativamente ai provvedimenti che hanno istituito le sanzioni per violazione degli obblighi vaccinali, i genitori free vax sottolineano che si tratta "di una misura autoritaria e liberticida che stride assai con i principi di sinistra di eguaglianza, difesa delle fascie deboli e dei diritti sociali che il sindaco Andrea Gnassi dovrebbe rappresentare".