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Vandi, la 'saracinesca' del Sant'Ermete Calcio si racconta: 'grazie al presidente Martino per la fiducia'

L'estremo difensore di Savignano ha contribuito alla cavalcata vincente dei 'Verdi'

Sport Santarcangelo di Romagna | 13:10 - 22 Maggio 2019 Un'uscita del portiere Vandi nella partita di campionato tra Sant'Ermete e Novafeltria Un'uscita del portiere Vandi nella partita di campionato tra Sant'Ermete e Novafeltria.

Spigliato, estroverso e talentuoso. Elia Vandi, tra i protagonisti della cavalcata vincente del Sant'Ermete, ha impiegato solo quattro mesi per vincere idealmente la palma di miglior portiere del girone H di Prima Categoria. Ventidue anni ancora da compiere, l'estremo difensore di Savignano è cresciuto nella Sammaurese ed è arrivato a Sant'Ermete nella stagione 2016-17, voluto fortemente dall'allora direttore sportivo Michele Peruzzi. Quest'estate il ritorno tra i "verdi", dopo un'annata divisa tra Gatteo e Verucchio, con la prima parte della stagione osservata dalla panchina, prima di essere scelto come nuovo titolare dall'allenatore Pazzini, a scapito dell'ex Miramare Elia Gentili. "E' quattro anni che aspettavo fiducia, finalmente è stato il mio primo campionato dove ho potuto giocare per mesi consecutivamente. Ma ringrazio Elia (Gentili, n.d.r.), mi sono trovato molto bene con lui, dentro e fuori dal campo, sia quando ero in panchina, sia quando sono tornato in campo. Abbiamo costruito un bel rapporto", racconta l'estremo difensore di Savignano. Vandi è diventato uno dei punti di forza di un Sant'Ermete che ha scalato la classifica, conquistando i playoff all'ultimo turno e vincendoli grazie ai successi ottenuti a Secchiano con il Novafeltria e a Cesenatico con il Granata: "E' stata una promozione insperata e...sperata allo stesso tempo, a Natale eravamo a +1 sui playout, ma con perseveranza e grazie all'ottimo lavoro del mister, agli stimoli in allenamenti, ci siamo ripresi. Quando ci siamo giocati con il Gatteo il primo posto, abbiamo capito che avevamo le potenzialità. I nomi c'erano, ma è il collettivo a determinare la vittoria".

LE PRODEZZE A SECCHIANO. Nella semifinale playoff il Sant'Ermete ha superato 3-1 il Novafeltria con il contributo fattivo del portiere, autore di due parate miracolose: la prima a filo di traversa, sul bolide scagliato da Balducci, la seconda nella ripresa, con la mano di richiamo (quella del braccio opposto alla direzione di tiro, n.d.r.), a deviare uno splendido tiro di Francesco Baldinini. Sempre con la mano di richiamo aveva compiuto una parata strepitosa in campionato, nello scontro diretto vinto 3-2 sul campo del Granata. Un gesto da portiere di categoria superiore: "Hanno inciso gli allenamenti ai tempi della serie D, con l'allenatore Protti e l'allenatore dei portieri Traversa. Allenamenti specifici, tosti, intensi". Tornando allo spareggio di Secchiano, Vandi ha disputato una grande prestazione nonostante la pioggia battente e la grande cornice di pubblico, circa 500 persone: "Sì, ammetto che già il campo è difficile, inoltre è stata la mia prima partita in cui ci giocavamo tutto in 90 minuti. Gestire l'ansia di una partita così importante e di un pubblico così grande non era facile, ma ci sono riuscito anche grazie ad Elia Gentili e all'allenatore dei portieri Gasperoni", sottolinea l'estremo difensore dei "verdi". 

IL FUTURO. Nella prossima stagione Elia Vandi difenderà i pali del Sant'Ermete in Promozione. Il giovane portiere di Savignano non nasconde la riconoscenza verso la società: "Non è facile fare giocare i giovani in porta, il presidente Alex Martino mi ha dato molta fiducia". Eppure a dicembre le strade tra Vandi e il Sant'Ermete hanno rischiato di separarsi. "Diciamo che nel gruppo stavo benissimo, ma un pochino di incazzatura ce l'hai, quando non giochi!". Sincero e loquace, ma soprattutto diretto: diretto e senza esitazioni, come quando si getta sui piedi degli attaccanti o si libera in area per fermare il più insidioso dei cross. 

Riccardo Giannini