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Partorisce nel bosco degli spacciatori, San Patrignano le offre accoglienza

La donna, una 27enne, ha partorito nel boschetto della droga di Rogoredo a Milano

Attualità Coriano | 14:59 - 21 Maggio 2019 Il bosco di Rogoredo (foto Sky) Il bosco di Rogoredo (foto Sky).

La Comunità di San Patrignano si offre di accogliere gratuitamente la tossicodipendente che ieri ha partorito nel cosiddetto boschetto della droga di Rogoredo, a Milano. La ragazza di 27 anni è stata portata dai soccorritori del 118 alla clinica Mangiagalli (insieme al bimbo) e ora deve superare la crisi di astinenza. "Una ragazza che partorisce nel bosco di Rogoredo è il simbolo della disperazione massima a cui può portare la tossicodipendenza", ha osservato il responsabile terapeutico di San Patrignano Antonio Boschini. "Vogliamo immaginare che questa nascita possa essere una rinascita per la ragazza stessa, un evento da cui possa trovare nuova forza - ha aggiunto -. E' stato così per le tante mamme che abbiamo accolto con i loro bambini". Dall'apertura nel 1978 la comunità ha accolto in tutto 430 ragazze con figli, mentre sono stati in totale 26 mila gli ospiti. "Siamo a dare la nostra massima disponibilità - ha concluso Boschini in una nota - per accogliere questa ragazza. Non ci interessa quello che è stato il suo passato, ma vogliamo guardare con fiducia al futuro suo e di suo figlio, convinti che la sua sofferenza possa trasformarsi in felicità al quadrato".