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Doppio concerto per aiutare il piccolo Giovanni a sconfiggere la malattia

L'esibizione degli studenti dell'istituto Battelli ha permesso di raccogliere una cifra per far fronte alle spese mediche

Attualità Novafeltria | 08:07 - 21 Maggio 2019 Uno scatto dal pubblico durante il concerto per Giovanni dell'istituto Battelli, 18 maggio 2019 Uno scatto dal pubblico durante il concerto per Giovanni dell'istituto Battelli, 18 maggio 2019.

Successo di pubblico e di cuore per il doppio "Concerto per Giovanni", ospitato dal teatro sociale di Novafeltria nella giornata di sabato 18 maggio. Non solo l'occasione per ascoltare i 105 ragazzi dell'istituto comprensivo Battelli a indirizzo musicale, ma anche per aiutare il piccolo ad affrontare le cure per un male imprevisto che l’ha colpito poco prima di iniziare il secondo anno della scuola dell’infanzia. L’ingresso era gratuito per entrambe le esibizioni, ma in sala era presente un’urna per raccogliere le donazioni. A fine serata sono stati contati ben 1350 euro, una cifra che non è stata consegnata direttamente alla famiglia, perché a Bologna con Giovanni. Ma la scuola si è già attrezzata per poterli recapitare quanto prima.

Il concerto è stato coordinato dall’insegnante Simona Agostini con la collaborazione dei colleghi Cristian Longhi (fisarmonica), Signe Kull (flauto), Milena Giannini e Matteo Metalli (violino), Maria Elena Ceccarelli, Mattia Guerra e Andrea Corridoni (pianoforte), cui si è aggiunta anche la partecipazione della professoressa di educazione musicale Cristina Roffi di Pietracuta (sassofono).

Un teatro gremito ha partecipato alle due rappresentazioni, una alle 17 e l'altra alle 21, necessarie per accogliere il numeroso pubblico di oltre 400 persone. Sono stati proposti brani celebri interpretati dai giovani studenti (tra gli 11 e i 14 anni) con flauto, violino, piano e fisarmonica. Il repertorio ha spaziato dai musical, ai classici, a Gerswhin con una conclusione esplosiva grazie a "Everybody needs somebody to love", dalla colonna sonora dei Blues Brothers. Anche gli insegnanti si sono esibiti nell'esecuzione del "Liber Tango" di Astor Piazzolla. Applausi scroscianti non solo per gli artisti ma anche per il cuore grande di chi ha contribuito alla buona causa dell'evento, presentato da Federico Nanni, che commenta: «È stata una bella iniziativa ed è stato un piacere vedere una risposta così importante delle famiglie e della popolazione non soltanto novafeltrese. Il teatro pieno in entrambi gli appuntamenti ha dato un segnale rincuorante. Si è avvertito molto calore soprattutto nei momenti in cui veniva sottolineata la finalità dell’evento». Molto bello l’imprevisto serale di poter parlare per un istante al telefono con il piccolo Giovanni e con la madre: «In sala era presente una persona in contatto con loro e che me li ha passati al telefono mentre si esibiva l’orchestra. Li ho salutati e ho raccontato come stava andando la serata, ho raccolto il ringraziamento della madre e un brevissimo saluto di Giovanni, riferito poi al pubblico». Ci sono state altre iniziative prima di questa, che rappresentano una risposta pronta della comunità a un bisogno di un suo nucleo. «Speriamo che il piccolo Giovanni possa tornare presto a casa: un paese che risponde a queste sollecitazioni di solidarietà è molto bello. È stato un bel concerto, un bello spettacolo».

Anche il vicepreside dell’istituto Costantino Cecchini si prende lo spazio di un ringraziamento: «La nostra è una scuola molto attenta ai bisogni degli alunni. Quando siamo venuti a sapere della malattia di questo nostro piccolo alunno abbiamo messo in campo tutte le nostre risorse. Sono stati bravi i docenti, la dirigente, la comunità, il Comune che ci ha messo a disposizione il teatro. È una questione di solidarietà che viviamo da tempo all’interno della scuola, un valore che cerchiamo di impartire ai nostri ragazzi fin dall’età dell’infanzia ». (f.v.)