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Calcio RSM, sarà il Tre Penne l'avversario in finale de La Fiorita: sabato a Montecchio (20,45)

La squadra di Ceci, già vincente nella prima sfida, ha battuto il Tre Fiori 2-1 nel ritorno

Sport Repubblica San Marino | 16:15 - 19 Maggio 2019 Un'immagine di Tre Penne - Tre Fiori Un'immagine di Tre Penne - Tre Fiori.

Per il quarto anno consecutivo l’albo d’oro del campionato sammarinese non conoscerà alternative al binomio La Fiorita-Tre Penne.  I biancoazzurri centrano infatti il pass per la finalissima grazie al successo in rimonta sul Tre Fiori (2-1). La sfida ripartiva a seguito del successo di misura ottenuto dal Tre Penne nel match d’andata: un gol - quello di Marigliano - che poneva i ragazzi di Ceci nella condizione di potersi far bastare anche un pareggio per tornare a giocarsi il titolo. I gialloblu, invece, approdati ai play-off a seguito di un miglior piazzamento in regular season, sono obbligati ad inseguire un successo - di qualsiasi forma e misura - per poter coltivare ambizioni di double dopo il colpo in Coppa Titano.

Sul sintetico di Acquaviva è proprio il Tre Fiori ad approcciare meglio l’incontro, andando fin da subito alla ricerca di quel gol che ribalterebbe in toto l’inerzia e il rapporto di forze in campo. Per inseguire la rimonta, Cecchetti sceglie Vassallo per affiancare dal primo minuto Andrea Compagno - peraltro diffidato -. La prima combinazione tra i due partner d’attacco produce in effetti una rete, poi annullata da Avoni su indicazione dell’assistente: sul tiro di Vassallo, respinto da Migani, Compagno si trovava al di là dell’ultimo difensore.

Poco dopo si invertono i ruoli, col capocannoniere del torneo ad innescare l’ex attaccante del San Marino e simbolo del passaggio del turno in Europa League della scorsa estate con una pregevole sponda di testa: il bomber ligure arriva a tu per tu con Migani, determinante nel respingere il tentativo di Vassallo. La replica del Tre Penne si sostanzia poco prima del quarto d’ora, col traversone di Patregnani che diventa buono per la conclusione al volo di Ceccaroli, impreciso col mancino al volo. L’unica sporcata sulle note attribuibile all’esterno ex Domagnano, costretto a lasciare l’incontro al 40’ per un problema alla schiena che non dovrebbe impedirgli di giocare settimana prossima.

Di fatto però non c’è altro da vedere in un primo tempo nel quale nessuna delle due squadre si è esposta eccessivamente alle iniziative avversarie, consapevole degli effetti potenzialmente letali - specie per chi già si trova in condizione di dover rimontare - di un gol subito. Così anche l’avvio di secondo tempo risulta essere contratto, alla stregua della seconda porzione della prima parte: a scuotere l’incontro - e pure la rete - ci pensa Mirko Vassallo. Il suo tiro-cross assume una parabola imprendibile per Migani, che può solo seguire la sfera infilarsi in rete per il vantaggio gialloblu che al 59’ ribalta il mondo: ora è il Tre Fiori con un piede in finale, mentre il Tre Penne deve necessariamente evitare la sconfitta per raggiungere La Fiorita a Montecchio venerdì prossimo.

E come nella finale di Coppa Titano dello scorso anno, Davide Cesarini sceglie il momento più opportuno per segnare uno dei suoi rari gol: ancora una volta è la fronte del terzino sammarinese ad accendere l’entusiasmo biancoazzurro, sfruttando a dovere il suggerimento di Cibelli - subentrato a fine primo tempo - per riportare il Tre Penne in linea di galleggiamento a distanza di otto minuti dal vantaggio avversario. Colpo tremendo al morale del Tre Fiori, che fatica nel tornare ad imbastire opportunità da rete cedendo anche al nervosismo - sostanziatosi nell’espulsione di Battistini dalla panchina al 73’, peraltro il medesimo minuto in cui Cecchetti si gioca la carta Apezteguia richiamando Vassallo -. Mossa tattica che non paga i dividendi auspicati, anzi è il Tre Penne a chiudere la contesa all’84’ con Gai, abile nello sfruttare una sbavatura difensiva del Tre Fiori per presentarsi davanti ad Aldo Simoncini, superato con un destro rasoterra che spedisce i biancoazzurri in finale di campionato per la terza volta negli ultimi quattro anni. Come nei due precedenti - in perfetta parità - la squadra di Stefano Ceci se la dovrà vedere con La Fiorita, grazie anche ad un paio di interventi di Migani nel finale di partita che hanno fiaccato gli ultimi, disperati tentativi di Giardi ed Apezteguia di mettere in discussione il successo del club di Città.
Sabato la finale alle 20:45 sul sintetico di Montecchio.

Il tabellino

Tre Penne - Tre Fiori 2-1


TRE PENNE: Migani, Cesarini, Merendino, Patregnani, Fraternali, Genestreti, Gasperoni (dall’87’ Calzolari), Gai, Angelini, Ura (dal 70’ Palazzi), Ceccaroli (dal 40’ Cibelli). A disp.: Lanzoni, Rossi, Marigliano, Santini. All. Ceci.

TRE FIORI: Simoncini, Tamagnini, Bologna, Lusini, M. Castro (dal 64’ Pracucci), N. Castro, Giardi, Pestrin, Massaro, Vassallo (dal 73’ Apezteguia), Compagno. A disp.: Battistini, Della Valle, Marconi, Zannoni, De Angelis. All.. Cecchetti.

Arbitro: Avoni
Assistenti: Gallo e Zanotti
Quarto ufficiale: Ascari
Marcatori: 59’ Vassallo, 67’ Cesarini, 84’ Gai
Ammoniti: Vassallo, Cesarini, Massaro, Merendino, Fraternali, Tamagnini, Angelini
Espulso: Battistini