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Un dipinto di strada multiculturale per la tre giorni di festa a Borgo Marina

E' l'opera dell'artista arabo Walid Taher, al lavoro in via Gambalunga

Attualità Rimini | 14:12 - 17 Maggio 2019 Il dipinto di strada in via Gambalunga Il dipinto di strada in via Gambalunga.

Ha preso il via venerdì 17 maggio, con un convegno sulla letteratura e illustrazione araba per l’infanzia, il festival “Mille e una storia. Mille e un’immagine” organizzato da Centro Zaffiria in collaborazione con il Comune di Rimini e IC Centro Storico, in programma fino a domenica. Oltre al convegno, la tre giorni organizzata a Borgo Marina prevede laboratori dedicati ai bambini e agli adulti, una caccia al tesoro interattiva, la realizzazione di opere d’arte open air e l'installazione lungo corso Giovanni XXIII di ottocento hulla hop colorati con le opere dei bambini delle scuole riminesi, a partire dagli alunni della elementare Ferrari e dai piccoli della scuola d'infanzia Gambalunga.

Il progetto vede il contributo dell’artista arabo Walid Taher, illustratore di libri d’arte per bambini, che condurrà un grande laboratorio d’arte per insegnanti e lascerà il suo ‘segno’ nel quartiere: domenica dalle 10 l’artista si metterà all’opera per finire di dipingere il marciapiede di Via Gambalunga insieme ai bambini e alle bambine.  
La giornata di sabato inizia alle 10 con una performance artistica guidata dalla scuola media dell’Istituto Centro Storico, un laboratorio per bambini, bambine e famiglie guidati da Walid Taher (ore 15) e una caccia al tesoro aumentata in Corso Giovanni XXIII e via Gambalunga (ore 17): filastrocche, conte, ninne nanne sparse per il quartiere, da trovare con il proprio cellulare in un poetico urban game che coinvolge le famiglie e i suoni delle regioni del mondo. E’ stata anche creata un’app, scaricabile gratuitamente: gatti nascosti nelle vie del quartiere attivano, se fotografati, le canzoni, le conte e le ninne nanne che le mamme del quartiere hanno registrato per i bambini. Il gioco proseguirà fino a domenica alle 17 e si chiuderà con uno spettacolo prodotto ad hoc: Elisabetta Garilli Sound Project ha scritto e musicato un concerto che reinterpreta le canzoni delle mamme e racconta la storia musicale di 5 gatti (in allegato il programma completo).
Il festival è organizzato nell’ambito del progetto E se diventi farfalla, coordinato dal Centro Zaffiria e finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.