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La Penisola del Tesoro fa tappa a San Leo per scoprire le ricchezze del territorio

Appuntamento domenica 19 maggio per scoprire il borgo certificato con la Bandiera arancione del Touring, piazzaforte chiave del Montefeltro

Attualità San Leo | 12:47 - 17 Maggio 2019 Scorcio della fortezza di San Leo Scorcio della fortezza di San Leo.

La Penisola del Tesoro, che da 20 edizioni accompagna soci e amici alla scoperta dell’Italia e del suo patrimonio artistico, visitando gli angoli meno conosciuti della Penisola o proponendo gli aspetti più inconsueti del turismo classico, domenica 19 maggio fa tappa a San Leo.

Luoghi di grande fascino ricchi di tesori artistici, naturalistici, tradizioni culturali e artigianali (spesso aperti eccezionalmente per l'occasione). Oltre 180.000 i partecipanti e più di 200 luoghi d’eccellenza visitati: questi i numeri di successo che premiano l’iniziativa del Touring Club.

Domenica 19 maggio la Penisola del Tesoro 2019 avrà come protagonista il borgo di San Leo, certificato dal Touring Club Italiano con la Bandiera arancione, marchio di qualità turistico e ambientale assegnato ai borghi eccellenti dell'entroterra. Una straordinaria occasione per esplorare una piazzaforte chiave del Montefeltro, dove passarono Dante e San Francesco, la cui fortezza ancora oggi conserva il fascino del luogo inaccessibile. 

Il punto di riferimento per le visite guidate gratuite previste per tutta la giornata è il gazebo Tci in piazza Dante, dove verranno esposti anche prodotti enogastronomici da degustare e acquistare. Due i percorsi di visita previsti.

Il primo itinerario è dedicato alla fortezza di San Leo (navetta gratuita), il cui possente apparato difensivo è firmato dal celebre architetto militare Francesco di Giorgio Martini e risale alla seconda metà del XV secolo. Con il governo diretto dallo Stato Pontificio, la fortezza divenne aspro carcere nelle cui celle finì il Conte di Cagliostro. Al suo interno sono visibili mostre di armi e armature, sulla vita militare nel medioevo, sull'alchimista Cagliostro oltre alle celle che rinchiusero famosi personaggi.

Per il secondo tour, invece, si andrà alla scoperta del centro del borgo. In particolare, si visiterà il Museo d’arte sacra, allestito nel Palazzo mediceo, e la Torre campanaria, isolata sul monte della Guardia, che costituita la cosiddetta Cittadella Vescovile (antica residenza del Vescovo di Montefeltro, distrutta dai Malatesta). Dalla cella della torre si gode di un emozionante panorama su San Leo e le vallate circostanti, dal mare alla montagna. Nel pomeriggio sono aperte e visitabili sia la cattedrale, di impianto romanico lombardo, sia la pieve, che la tradizione vorrebbe eretta dall’eremita S. Leone nel IV secolo.

Sabato 18, alle 16, la giornata ha un prologo alla fortezza con l’incontro/conferenza "Il Montefeltro nel rinascimento" di Antonio Paolucci, notissimo storico dell'arte e già direttore dei Musei Vaticani.

La partecipazione alla Penisola del Tesoro è gratuita ma è necessaria la prenotazione.
Per informazioni visitare il sito http://www.touringclub.it/penisoladeltesoro, per prenotazioni: chiamare il numero 02/8526.266 (selezione 4) fino alle ore 17 di venerdì 17 maggio.
Per quanti non avranno prenotato, la partecipazione sarà possibile presentandosi domenica 19 maggio dopo le 9.30 al punto di ritrovo TCI in piazza Dante.