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Sequestrati 10 milioni di beni a imprenditrice, anche una Villa a Misano

Si tratta dell'epilogo di complesse indagini economico-patrimoniali condotte ai sensi del 'Codice Antimafia'

Cronaca Misano Adriatico | 20:25 - 16 Maggio 2019 Guardia di Finanza Guardia di Finanza.

Nuovi guai per P.G., imprenditrice modenese coinvolta già dalla fine degli anni Ottanta in varie inchieste di natura economico-finanziaria, per reati che vanno dalla frode fiscale alla bancarotta fraudolenta. Alla donna, già agli arresti domiciliari, la Guardia di Finanza di Bologna ha sequestrato circa 10 milioni di euro di beni, che comprendono fra le altre cose una villa a Misano Adriatico, appartamenti e terreni, auto, conti correnti e sette società operanti nei settori immobiliare e del commercio all'ingrosso di materie plastiche. Il sequestro è stato disposto dal Tribunale di Reggio Emilia ed eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle di Bologna, guidato dal Colonnello Luca Torzani. Si tratta - spiega una nota della Finanza - dell'epilogo di complesse indagini economico-patrimoniali condotte ai sensi del 'Codice Antimafia', fondate sul riconoscimento a carico della donna di una 'allarmante pericolosità sociale'. Gli accertamenti hanno permesso di riscontrare, oltre alla escalation di condotte criminose a danno dell'Erario, quelli che vengono definiti 'comportamenti antisociali' realizzati compiendo 'numerosi reati tra i quali estorsione, minaccia, calunnia, falso ideologico e materiale, evasione fiscale, truffa, bancarotta fraudolenta. Originaria di Sassuolo e residente a Castellarano, nel Modenese, attualmente si trova ai domiciliari in una residenza per anziani in provincia di Como. Tra le vicende giudiziarie che l'hanno vista coinvolta, gli investigatori ricordano l'arresto eseguito nel 2013 dalla Guardia di Finanza di Ferrara, e per la quale la donna è stata condannata nel 2018 dal Tribunale di Reggio Emilia a 6 anni e 8 mesi di carcere, in quanto coinvolta in indagini per contrabbando, emissione di fatture per operazioni inesistenti, occultamento o distruzione di documenti contabili, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.