Martedý 21 Maggio04:58:13
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Riduzione dell'oasi Montebello-Torriana: 'c'è il rischio che cinghiali e caprioli scendano verso valle'

Lo spiega il candidato sindaco di Santarcangelo Domenico Samorani che critica la decisione dell'ufficio tutela faunistica della Provincia

Attualità Santarcangelo di Romagna | 17:22 - 16 Maggio 2019 Cinghiale Cinghiale.

Il candidato sindaco di Santarcangelo Domenico Samorani lancia l'allarme sulla ridefinizione dei confini dell'oasi di Montebello-Torriana al vaglio dell'ufficio tutela faunistica della Provincia di Rimini. La costituzione dell'oasi era finalizzata alla tutela di alcune specie come cinghiali e caprioli. Il suo ridimensionamento e la creazione di una fascia protetta lungo il fiume da Ponte Verucchio e Ponte Santa Maria Maddalena, spiega Samorani, porterebbe lo spostamento verso valle di caprioli e cinghiali, con il rischio che anche i lupi si avvicinino ai centri urbani. Di seguito la nota.

Dopo oltre venticinque anni dalla sua costituzione, l’Ufficio Tutela Faunistica della Provincia di Rimini (ora STACP) intende ridurre la superficie dell’oasi di “Montebello-Torriana” ridisegnando i confini fino ad ora esistenti.

La sua costituzione era finalizzata alla tutela di alcune specie di ungulati presenti nel nostro territorio, come cinghiali e caprioli.

Proprio l’aumento di queste specie è causa di innumerevoli danni alle attività agricole e numerosi incidenti stradali.

Per porre rimedio a tale problematica la Regione ha approvato un piano faunistico venatorio, di durata quinquennale, investendo molte risorse pubbliche per la prevenzione dei rischi suddetti.

È evidente che la volontà della Provincia di ridimensionare l’oasi e creare una fascia protetta lungo il fiume da Ponte Verucchio fino a Ponte Santa Maria Maddalena, comporterebbe inevitabilmente lo spostamento in massa di cinghiali e caprioli verso valle - causando ingenti danni all’agricoltura - seguiti da lupi che si avvicinerebbero troppo ai centri urbani.

La maggior circolazione di questi animali aumenterebbe inoltre il pericolo di incidenti, come accaduto qualche sera fa lungo Via Trasversale Marecchia in prossimità del ponte quando sei cinghiali sono stati investiti da un camion. In tale occasione il conducente è rimasto illeso solo grazie alle dimensioni del mezzo.

Ho intenzione di rimettere in discussione questa scelta della Provincia di Rimini e, in linea con i provvedimenti regionali, ridiscutere assieme ai sindaci dei comuni interessati una strategia che preservi l’ambiente e la sicurezza di tutti.