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Bio architettura, a Riccione la prima casa 'passiva' in legno

Oggetto di studio dell'Università di Bologna nel corso internazionale di Ingegneria dei sistemi edilizi

Attualità Riccione | 12:37 - 13 Maggio 2019 Alcuni studenti del corso internazionale di Ingegneria dei sistemi edilizi Alcuni studenti del corso internazionale di Ingegneria dei sistemi edilizi.

Un cantiere edile dedicato al mondo della bio architettura, diventa oggetto di studio per i ragazzi dell'Università di Bologna. E' quello partito solamente 3 settimane fa in via Arimondi per la realizzazione della prima casa 'passiva' di Riccione.
Nei giorni scorsi alcuni studenti del corso internazionale di Ingegneria dei sistemi edilizi di Ravenna, specializzati nel curriculum Hystoric Building Rehabilitation, sono stati in visita alla 'Passivhaus' in legno di Riccione, accompagnati dalla docente dott.ssa Donata Bigazzi. Tra loro anche studenti iraniani.
“Sono da sempre stata amante della bio-architettura e di edifici bio-ecologici e bio compatibili _ dice la docente Bigazzi _ e siamo aperti a studiare progetti simili realizzati con tecnologie davvero innovative. Vedere questi progetti in concreto è ben diverso che studiarli su carta e basta. Poter visitare un'abitazione del genere realizzata con sistemi così innovativi e performanti è davvero interessante. Abbiamo un rapporto diretto da anni con ProTek per visitare cantieri simili in altre parti d'Italia. In futuro potrebbe essere interessante lavorare a dei tirocini per i nostri ragazzi”.
La prima abitazione 'passiva' di Riccione è al centro degli studi dei corsi di futuri architetti internazionali, specializzandi in bio architettura. Sempre la PassivHaus sarà al centro di un corso di formazione per l'Ordine degli Architetti, in collaborazione con l’Università di Bologna, il prossimo 21 giugno.
Il progetto riccionese è della professionista arch. Elisa Carucci, mentre la costruzione è affidata all'azienda ProTek Case in legno di Rimini, che coinvolge un grande team di artigiani e professionisti di tutta la Romagna. Il progetto è stato validato da Passiv House Institute Italia, grazie al certificatore internazionale Gunther Gantioler.
Il cantiere è attivo da circa tre settimane e va avanti a ritmo serrato. Dopo le fondamenta sono state realizzate tutte le parti esterne, ora si passerà agli infissi, al cappotto e tutti gli interni. La casa su tre piani dovrebbe essere pronta per settembre. La PassivHaus è realizzata nel pieno rispetto dell'ambiente.
“Questa casa consente a chi la abita - dice Luca Brighi di Protek _ enormi benefici non solo economici ma anche legati al miglioramento della qualità della vita. Una casa solida, durevole, ecocompatibile, con un comfort elevato per tutte le stagioni”. Nella prima casa 'passiva' di Riccione l'apporto solare attivo soddisfa il 55% del fabbisogno energetico della costruzione.