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Calcio RSM, La Fiorita spreca ma batte di misura la Libertas: 1-0

La partita di andata di semifinale decisa da Castellazzi. La squadra di Mularoni favorita

Sport Repubblica San Marino | 20:57 - 11 Maggio 2019 L'esultanza dei giocatori de La Fiorita dopo il gol di Castellazzi (foto FSGC) L'esultanza dei giocatori de La Fiorita dopo il gol di Castellazzi (foto FSGC).

L’andata della prima semifinale di Campionato Sammarinese 2018-19 si tinge dei colori gialloblu, proprio nel fine settimana in cui il Castello di Montegiardino è in festa. Meritato il successo de La Fiorita, che capitalizza la rete di Castellazzi per presentarsi al match di ritorno potendo contare anche su un’eventuale sconfitta di misura per garantirsi l’accesso alla finale. Il nuovo format del torneo - come più volte ricordato - prevede infatti che la squadra col miglior posizionamento di ingresso (La Fiorita in questo caso, essendo arrivata prima nel Q1) passi il turno al termine della doppia sfida, anche qualora la differenza reti sui 180’ sia in perfetta parità.

Venendo alla cronaca dell’incontro, sono i campioni uscenti a detenere il pallino del gioco fin dalle primissime battute quando i ragazzi di Luciano Mularoni si distinguono per un convincente possesso palla che passa inevitabilmente dai piedi educati di Amati - sulla linea dei centrocampisti - e di Ricchiuti, quando l’azione si sviluppa sulla trequarti.

Il primo allarme nel pacchetto difensivo granata risuona a metà primo tempo, quando La Fiorita si rende pericolosa con un pallone che attraversa l’area di rigore ballando nei pressi della porta di Zavoli. Poco più tardi ci prova Ricchiuti sugli sviluppi di una punizione a due all’interno dell’area di rigore, ma Cacchi - posizionato nel cuore della foltissima barriera - allontana.

E proprio in seguito ad una palla inattiva, La Fiorita sblocca il risultato: contestata la punizione conquistata da Amati su ripiegamento di Manuel Battistini, poi è lesto Di Maio a trovare Ricchiuti sui piedi. L’ex Catania disegna poi una splendida traiettoria sul secondo palo su cui si avventa puntuale Castellazzi, magnifico nel coordinarsi per la battuta di destro al volo che trafigge imparabilmente Zavoli sulla diagonale per il suo terzo gol in post season.

La replica della Libertas è tutta in un lancio in profondità a cercare Morelli, che addomestica con grande eleganza prima di esplodere un gran destro sull’esterno della rete quando avrebbe forse potuto cercare un compagno meglio posizionato a centro area. Di lì a poco termina la partita di Ricchiuti, che accusa un colpo al quadricipite femorale sinistro e lascia il campo a Righini. È lo stesso centrocampista subentrato a sfiorare il raddoppio al 44’, con una punizione straordinaria che Zavoli riesce a deviare sui legni con un vero e proprio miracolo. Sulla vagante si getta Olivi che ripropone al centro per Castellazzi, questa volta tutt’altro che irreprensibile, e Simoncini può allontanare.

Al rientro in campo dopo l’intervallo Macerata opera due sostituzioni immediate, gettando nella mischia il grande ex Perrotta e Michael Angelini - quest’ultimo chiamato a disimpegnarsi sulla corsia sinistra, alle spalle del fratello -. Ciononostante, è sempre La Fiorita a fare la partita: al 51’ riflesso determinante di Zavoli che allontana di piede un velenoso traversone di Loiodice su cui si era fiondato Castellazzi, mentre al 73’ l’incontro svolta definitivamente. Ucini sventola il secondo cartellino giallo all’indirizzo di Michael Battistini, la cui semifinale dura meno di mezz’ora: strada spianata al successo dei detentori del titolo, che sprecano però l’inverosimile.

Ad eccezione della traversa di Danilo Rinaldi: nella combinazione che coinvolge anche Amati, la matrice di sfortuna è piuttosto evidente sull’esito dell’episodio. Poco dopo il capitano gialloblu ci prova anche dalla distanza, senza centrare la porta, mentre all’82’ è il neo entrato Souare ad avere la palla buona sul destro: interessante il suo movimento al limite, ma la conclusione è troppo centrale per impensierire Zavoli che ci mette i pugni. Sulla respinta arriva a tutta Amati, che non centra lo specchio col mancino.

Medesima sorte della clamorosa opportunità che si para davanti a Rinaldi all’87’: Simoncini calcola male il rimbalzo su un lungo lancio e va a vuoto di testa. Ci sono tanti metri per il capitano gialloblu che - oltre al recupero di Pesaresi - ha anche l’opzione Chiurato in scarico. L’esterno della Nazionale decide però di mettersi in proprio, andando alla ricerca di un colpo di punta per rubare il tempo a Zavoli: soluzione intelligente ed opportuna, ma non precisa. Il suo sinistro sfila a lato tra il rammarico della porzione di tribuna di fede gialloblu. Che mai avrebbe pensato di poter vedere un’opportunità ancor più ghiotta andare in fumo: è il 90’ esatto infatti, quando l’ennesima ripartenza de La Fiorita - sull’asse Chiurato-Amati - mette Righini davanti alla porta vuota, distante pochi metri. Ebbene il centrocampista entrato nel primo tempo non ha un impatto felice e spedisce sul fondo il più semplice dei tap-in.

La Fiorita - Libertas 1-0

LA FIORITA Vivan, Amati, Castellazzi (dal 65’ Souare), Di Maio, Gasperoni (dall’83’ Chiurato), Hirsch, Loiodice, Mezzadri, Olivi, Ricchiuti (dal 40’ Righini), Rinaldi. A disp.: Stimac, Guidi, Mottola, Valentini. All.:Mularoni

LIBERTAS Zavoli, Aissaoui, Pesaresi, Cacchi (dal 46’ Mi. Battistini), Simoncini, Berretti, Lualdi (dall’88’ Paganelli), Golinucci (dal 46’ Perrotta), Ma. Battistini, Gaiani, Morelli. A disp.: Delai, Mariotti, Nacanibou. All. Macerata

Arbitro: Antonio Ucini

Assistenti: Francesco Lunardon e Giovanni de Girolamo

Quarto ufficiale: Cristiano Ascari

Marcatori: 31’ Castellazzi

Ammoniti: Lualdi, Pesaresi, Mi. Battistini, Morelli

Espulsi: 72’ Mi. Battistini (doppia ammonizione)