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Messa in sicurezza del territorio dopo frane e alluvioni: a Rimini 200.000 euro

Oltre 130 cantieri in tutta la Regione pronti ad aprire con risorse per 11 milioni di euro

Attualità Emilia Romagna | 14:58 - 11 Maggio 2019 Frana (foto di repertorio) Frana (foto di repertorio).

Opere idrauliche, frane, versanti e fiumi, difesa della costa, strade interrotte da dissesti: sono oltre 130 i cantieri per la sicurezza del territorio pronti ad aprire nel 2019 in Emilia-Romagna, con risorse per circa 11 milioni di euro, per fronteggiare i danni provocati da piogge, mareggiate e venti forti tra ottobre e novembre 2018. Il presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario straordinario per il rischio idrogeologico, Stefano Bonaccini, ha firmato ieri il decreto che dà il via al piano degli interventi immediati di messa in sicurezza o di ripristino delle strutture e infrastrutture danneggiate nei settori dell'edilizia pubblica, compresa la manutenzione della rete viaria e la mitigazione del dissesto idrogeologico. Agli interventi in provincia di Bologna, spiega la Regione in una nota, sono destinati 311 mila euro; 2 milioni e 60 mila euro andranno alla provincia di Modena, mentre Reggio Emilia e provincia avranno risorse per 1 milione e 200 mila euro. Ai lavori in provincia di Parma vanno finanziamenti per 1 milione e 620 mila euro, e 760 mila euro a quelli in provincia di Piacenza. A Ravenna sono assegnati fondi per 894 mila euro, Rimini potrà contare su 200 mila euro. Alla provincia di Forlì-Cesena andranno 680 mila euro e a Ferrara 2 milioni e 558 mila euro. I fondi rientrano nella seconda tranche di risorse nazionali (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 4 aprile 2019) ripartite nell'accordo tra Stato e Regioni per far fronte agli eventi di maltempo dell'autunno 2018.