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Elezioni Santarangelo, si scalda il confronto sul tema dell'ospedale: 'la Parma ha voltato le spalle alle donne'

La risposta di Laura Torri, candidata consigliere della lista 'Un bene in comune-Samorani sindaco'

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:28 - 11 Maggio 2019 Laura Torri, candidata della lista civica 'Un bene in comune - Samorani sindaco' Laura Torri, candidata della lista civica 'Un bene in comune - Samorani sindaco'.

Si scalda il confronto pre-elettorale sul tema dell'ospedale Franchini di Santarcangelo. Dura nota di Laura Torri, candidata consigliere della lista 'Un bene in comune-Samorani sindaco', che senza giri di parole definisce la candidata Alice Parma come "il sindaco passato alla storia per aver voltato le spalle alle donne". La Torri, ex vice presidente dell'associazione "Il punto Rosa", ricorda le firme raccolte (oltre 50.000) e l'ordine del giorno proposto per salvare la senologia dell'ospedale, che la maggioranza respinse: "è stata svenduta invece l'autonomia della nostra senologia, trasformata in unità semplice, con la complicità del sindaco Parma". Di seguito la nota.

“Il Reparto di Chirurgia senologica non si tocca” dice oggi Alice Parma. Forse le farebbe bene una bella rinfrescata alla memoria, offuscata da tanta propaganda e da poca sostanza. Ripercorriamo i fatti. 

Nel 2016 è stato cancellato il primariato di chirurgia senologica di Santarcangelo, lasciato dal Dott. Montesi nelle mani del facente funzioni Domenico Samorani. La bozza di riorganizzazione ospedaliera dell’AUSL Romagna prevedeva il primariato unico a Forlì, con potere di vita e di morte su posti letto, attrezzature e personale. In questo modo è stata svenduta l’autonomia della nostra Senologia con la complicità del Sindaco Parma, trasformandola in “unità semplice”. 

Mi domando, quando il Sindaco Parma difese la senologia? Quando in Consiglio comunale assieme a tutta la sua maggioranza bocciò senza scrupoli l’Ordine del giorno proveniente dalle associazioni (Punto Rosa ecc..) che voleva salvare la Senologia chiedendo la sostituzione dell’unità semplice in unità semplice dipartimentale alle dipendenze del dipartimento di Rimini? Quando ignorò le oltre 50mila firme raccolte dalle donne del Punto Rosa, per chiedere la medesima soluzione? Donne trattate a pesci in faccia da questa amministrazione e da quella del suo mentore Gnassi.

Questa non è mai stata una battaglia di campanilismi, ma per difendere un’eccellenza presente sul nostro territorio. L’unica Senologia con certificato Eusoma (certificazione europea) in tutta la Romagna. Penalizzata per diktat di partito e logiche completamente estranee alla nostra città. 

Insisto. Quando il Sindaco Parma avrebbe difeso la Senologia? Quando non ha battuto ciglio davanti alla mossa a sorpresa di inserire l’Osco (guarda caso) all’interno del reparto di Chirurgia senologica, riducendo del 50% gli spazi a disposizione della stessa Chirurgia? “Osco” che, tra l’altro, nella bozza era previsto altrove: nella casa della salute. Noi non ci stiamo a queste grosse bugie elettorali. 

Il Sindaco Parma è passata alla storia per essere stato il sindaco donna che ha voltato le spalle alle donne. Questa è la dura, amara verità che fa male agli adepti del suo Partito/Azienda.