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Tra i barattoli di vernice e il materiale edile nascondeva un tesoro di soldi e cocaina

Arrestato 33enne albanese, fermato a Cattolica: nel suo appartamento di Gabicce trovato un etto e mezzo di stupefacente

Cronaca Cattolica | 14:07 - 11 Maggio 2019 Bustina con cocaina (foto di repertorio) Bustina con cocaina (foto di repertorio).

Un 33enne albanese è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, dalla Squadra Mobile della Polizia di Rimini, di oltre un etto e mezzo di cocaina. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di un grosso spacciatore, attivo soprattutto tra Cattolica e Pesaro, che effettuava le consegne di giorno, a bordo della sua automobile, un'Alfa Romeo. Dopo una serie di appostamenti, venerdì sera la Polizia ha fermato il 33enne a bordo dell'Alfa sulla Strada Statale 16 a Cattolica. I 1400 euro che aveva nel portafoglio hanno insospettito gli agenti: poteva essere il ricavato della vendita di droga. 

IL BLITZ. La Polizia, nei giorni precedenti, aveva individuato due appartamenti di Gabicce Mare riconducibili al 33enne. Quando al giovane, trovato in possesso di due chiavi, una di un garage, è stato chiesto dove vivesse, ha provato a depistare le indagini, dicendo di essere alloggiato dalla fidanzata a Pesaro e di essere alla ricerca di un'abitazione. Gli agenti sapevano in realtà dove intervenire per il controllo: gli accertamenti in uno degli appartamenti di Gabicce hanno permesso il rinvenimento di un etto e mezzo di cocaina, divisa in sette confezioni, nascoste nella tasca di una tuta da lavoro, in una busta della spesa e in una scatola di scarpe "mimetizzata" su uno scaffale tra gli attrezzi da lavoro. Il 33enne ha comunque subito ammesso il possesso di droga e ha collaborato al rinvenimento anche del materiale per confezionamento e pesatura: un bilancino elettronico, una macchina per sottovuoto, un rotolo di buste per sottovuoto identiche a quelle utilizzate per formare le cinque confezioni sottovuoto, un rotolo di buste di plastica trasparenti identiche a quelle utilizzate per confezionare le due dosi più piccole termosaldate, dei rotoli di nastro adesivo da pacchi di colore marrone e un taglierino.


INGENTE SEQUESTRO DI DENARO. La Polizia ha infine rinvenuto 5900 euro in un barattolo vuoto di vernice nascosto, tra altro materiale edile, in uno sgabuzzino, chiuso da una porta la cui chiave era custodita nella tuta da lavoro nella quale c'era anche una delle confezioni di stupefacente. Tra la droga, soldi e materiale sequestrati, anche due telefoni cellulari.