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Giulio Molinari torna a parlare della sconfitta al Challenge di Riccione del 5 maggio

La verità in un lungo post affidato alla pagina Facebook dal triatleta

Sport Riccione | 13:51 - 09 Maggio 2019 L'arrivo in lacrime al traguardo dell'ex campione in carica del Challenge Riccione Giulio Molinari L'arrivo in lacrime al traguardo dell'ex campione in carica del Challenge Riccione Giulio Molinari.

 «Ho aspettato per raccontarvi quello che è successo al Challenge Riccione»: comincia così il lungo post di Facebook di Giulio Molinari, campione europeo 2014-2016, vice campione europeo 2015 challenge su distanza mezzo ironman e doppio vincitore delle ultime due edizioni del triathlon Challenge di Rimini nonché campione in carica del Challenge della Perla Verde, dove però lo scorso 5 maggio è stato battuto dal romagnolo Mattia Ceccarelli.

«Da qualche settimana avevo dei fastidi al piede sinistro e con le dovute terapie mi sembrava tutto risolto, mi sentivo pronto. Purtroppo come ben sapete così non è stato. Dopo un nuoto e una bici in pieno controllo appena partito a piedi il dolore al piede si è ripresentato. Per 7 chilometri ho corso dignitosamente tenendo la testa della gara, poi però il dolore si è acutizzato e non sono più riuscito a correre. Ho comunque voluto passare la finish line per rispetto dei miei tifosi, per gli organizzatori di Challenge Riccione e per mia moglie perché niente e nessuno può fermare una coppia come noi!

Oggi la risonanza magnetica ha evidenziato una brutta fascite e una spina calcaneare al tallone. Domani con l’ortopedico tracceremo la strada per il mio rientro alle gare. Per tre anni consecutivi il challenge in terra romagnola mi aveva ‘dato tutto’. Quest’anno non è stato così, nella mezza maratona ho sofferto molto e pianto per il male. Ma vi confesso una cosa che mi fa ancora più male: sono sicuro di aver deluso il super amico che faceva da apri pista al primo uomo nella frazione bike. Beh caro Achille (bomber) preparati perché il Challenge Riccione 2020 non e poi così lontano ed io ho un debito con te».