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Rimini, richiesta spostamento del mercato: 'problema dei parcheggi e ambulanti troppo rumorosi'

Botta e risposta tra Comitato di residenti e commercianti e Fiva Confcommercio

Attualità Rimini | 20:14 - 08 Maggio 2019 Il mercato ambulante nel centro storico di Rimini Il mercato ambulante nel centro storico di Rimini.

Si riapre il dibattito sulla collocazione del mercato ambulante di Rimini. Il comitato d'area cittadino che unisce commercianti e residenti del centro storico ha ribadito la propria proposta: spostare il mercato nell'area, che a breve sarà acquisita dall'amministrazione comunale, dell'ex Ferrovie dello Stato, tra la stazione e via Roma. "Un'area limitrofa al centro storico, raggiungibile a piedi", hanno rimarcato in un incontro pubblico, lunedì 6 maggio, occasione per il comitato di evidenziare alcune criticità lamentate dai residenti in zona: la confusione durante le operazioni di montaggio dei banchi, in particolare di sabato, giorno non lavorativo; l'occupazione di spazi non consentiti, quali le zone di sosta per disabili; la sporcizia lasciata al termine del mercato. In via Dante i passi carrai sono "murati" dai banchi e c'è il problema dello spazio insufficiente per i mezzi di soccorso. La collocazione attuale del mercato include zone con scuole e strutture al servizio degli anziani, in particolar modo quest'ultime possono richiedere l'intervento di un'ambulanza. Liberare il centro storico dal mercato, a detta dei responsabili del comitato, darebbe inoltre nuova vita al commercio in sede fissa. "Dove ci sono i parcheggi, a Rimini, il commercio resiste, in centro storico no", fanno notare. Lo spostamento del mercato deve essere seguito da un progetto complessivo di rilancio del commercio in centro storico: stalli di sosta gratuiti per mezz'ora, per permettere ai clienti di posteggiare le vetture per lo shopping, ma anche navette elettriche a integrazione del trasporto pubblico. 

LA RISPOSTA DI FIVA-CONFCOMMERCIO. Nicola Angelini (presidente Fiva – Confcommercio della provincia di Rimini) in una nota esprime la sua contrarietà all'ipotesi di spostamento del mercato: secondo Angelini, le città di Italia che lo hanno rimosso dal centro storico stanno rimpiangendo la scelta, in quanto "il mercato porta persone, residenti e turisti, è il cuore pulsante del commercio e valorizza tutta l'area, permettendo per due giorni alla settimana di vivacizzare un centro che ha bisogno di essere maggiormente vissuto per il bene di tutti". Relativamente alle lamentele su alcuni comportamenti degli ambulanti, Angelini sottolinea: "I pochissimi problemi di qualche residente non devono aggravare su un sistema commerciale di 400 famiglie che vanno a lavorare nel pieno del loro diritto. Gli ambulanti non sono il diavolo, ma commercianti educati e civili. Se poi tra i tanti risultassero alcuni incivili o indisciplinati, non trovo giusto che venga attaccata l’intera categoria". La più alta carica di Fiva-Confcommercio Rimini ribadisce la totale sicurezza del mercato, il fatto che non sia di ostacolo al traffico e al passaggio dei mezzi di soccorso, e che i parcheggi occupati siano sempre gli stessi. Certo, chi sbaglia (e invade spazi non consentiti) deve pagare: in caso di "recidiva", è giusto, secondo Angelini, la perdita del posteggio assegnato. In merito alla crisi del commercio, sia ambulante che in sede fissa, Angelini non ne fa una questione di parcheggi, "ma di proliferazione di outlet e iper e al boom dell'e-commerce, che hanno modificato sempre più abitudini e canali d'acquisto". Da qui l'appello finale affinché si faccia sinergia: "Anziché farci la guerra, lavoriamo insieme per portare a Rimini ancora più turisti a fare acquisti nei banchi o nei negozi, a conoscere e vivere la nostra città”.

R.G.