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Tavola rotonda conclusiva con Paolo Crepet a Music Inside Rimini

Al centro del dibattito l’evoluzione dell’approccio dei giovani al divertimento e la loro modalità di vivere i locali da ballo

Attualità Rimini | 15:08 - 07 Maggio 2019 Il gruppo della tavola rotonda Il gruppo della tavola rotonda.

Nella giornata conclusiva della 4° edizione di Music Inside Rimini, organizzata da Italian Exhibition Group al quartiere fieristico riminese, in primo piano il convegno “I giovani e la notte” promosso da Silb (Associazione Italiana Locali da Ballo) e Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi). 

Al centro del dibattito l’evoluzione dell’approccio dei giovani al divertimento e la loro modalità di vivere i locali d’intrattenimento notturno, analizzata attraverso l’esperienza e le testimonianze di alcuni dei personaggi di maggiore spicco del settore, quali Maurizio Pasca, Presidente Nazionale Silb, Roberto Cominardi, Presidente Silb Milano, Giordano Sangiorgi, Organizzatore Mei (Meeting delle etichette indipendenti), lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, il dj Claudio Coccoluto e alcune autorevoli firme del giornalismo come Pierfrancesco Pacoda e Damir Ivic. 

Ad aprire la tavola rotonda è stato Gianni Indino, Presidente Provinciale Silb di Rimini che, rivolgendosi ai ragazzi presenti in sala, li ha definiti “il futuro dei locali, perché crescendo diventeranno i clienti fidelizzati che riqualificheranno il territorio e l’offerta turistica in Emilia-Romagna. Per questo motivo devono essere tutelati, garantendo loro un divertimento che sia sicuro, sotto ogni punto di vista.” 

Paolo Crepet, che da molti anni studia le dinamiche alla base della crescita giovanile, ha affermato come “il mondo di oggi sia profondamente cambiato, con Internet e i social network che hanno modificato lo stile di vita dei ragazzi”. E rivolgendo lo sguardo al mondo di oggi ha sottolineato la necessità di diffondere una campagna di informazione e sensibilizzazione contro i pericoli che possono minare il sano divertimento dei ragazzi. “È necessario che i genitori siano una guida solida per i propri figli e che gli imprenditori e le istituzioni collaborino per garantire nel lungo termine le migliori condizioni possibili per vivere lo svago e trasformarlo in un momento di aggregazione e socializzazione”.