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Esplode la festa del Perticara Calcio, promosso in 1a Categoria

Dal giovane Valdifiori (2001) al 'vecchietto' Casadei Parlanti (57 anni), una vittoria del collettivo

Sport Perticara | 10:12 - 07 Maggio 2019 I giocatori del Perticara in festa dopo la promozione in Prima Categoria I giocatori del Perticara in festa dopo la promozione in Prima Categoria.

di Riccardo Giannini

Dopo sei anni di purgatorio, il Perticara torna in Prima Categoria. Un prestigioso risultato conquistato ai playoff dopo il secondo posto in campionato, alle spalle del Villamarina.  "Una cavalcata fantastica, nonostante le difficoltà, in primis gli infortuni dei nostri centravanti, Para e Zattini", esordisce Gloria Franceschetti, storica presidentessa del sodalizio azzurro-granata. Il Perticara, miglior difesa del girone alla pari della capolista e secondo miglior attacco, ha sopperito agli infortuni con il valore del collettivo: una vera e propria cooperativa del gol (da segnalare in particolare le 5 reti del centrocampista Manuel Cedrini) guidata dal talentuoso Nicholas Rossi, arrivato in estate dalla Due Emme, autore di 12 reti. "E' stato un grande acquisto, un giocatore che ha fatto la differenza, grazie al suo estro e alla sua fantasia. Non è un centravanti, il doppio infortunio ai nostri terminali offensivi è stato comunque pesante", spiega l'allenatore Marco Ostolani, terza stagione sulla panchina del Perticara, quattro se si considera un anno di apprendistato da vice, dopo tre anni da calciatore. "Abbiamo però due vecchietti che ci hanno dato una grossa mano!", scherza l'allenatore, un filo di voce dopo i festeggiamenti della domenica. I due "vecchietti" sono Ruben Stoppa, 39 anni a luglio, e naturalmente Mirco Casadei Parlanti, una leggenda del calcio, a 57 anni tornato a Perticara, dopo gli otto anni trascorsi tra il 2005 e il 2013. Ex allenatore- giocatore dell'Alfero, Casadei Parlanti si è messo completamente a disposizione di mister Ostolani: "Con Mirco ho giocato tanti anni alla Sampierana, a 57 anni è ancora un punto di riferimento per tutti, in campo e fuori. Si è messo in gioco, mi ha aiutato perché ha esperienza. Ma voglio ringraziare tutti i giocatori, la dirigenza e tutto il mio staff: abbiamo lavorato tantissimo sul gioco di squadra, per avere un'impostazione e una mole di gioco, sopperendo alla mancanza di un centravanti da doppia cifra", rimarca Ostolani. La presidentessa Gloria si unise ai ringraziamenti per lo staff tecnico e per i giocatori: "Tutti i ragazzi hanno dato più del 100%, onorando e rispettando la maglia. Sarei stata felicissima anche senza la promozione". Parole al miele anche per mister Ostolani: "Abbiamo uno staff tecnico dai valori umani profondi. Marco è stato allenatore, ma anche psicologo, sociologo, pure imbianchino (ride, n.d.r.)". 

Le parole rispecchiano la volontà di entrambe le parti di proseguire il cammino comune. "Mister Ostolani vogliamo che rimanga, con tutto lo staff tecnico, anche se ha già delle importanti richieste", spiega la presidentessa Franceschetti. "Devo incontrarmi con la società, ma è tre anni che lavoriamo insieme con una grande intesa, non ci sono problemi per continuare insieme", conferma l'allenatore. Il gruppo sarà rinforzato per affrontare il salto di categoria e il difficile girone H, ma presidente e allenatore evidenziano: "La base c'è, l'ossatura della squadra è stata costruita". Nel gruppo non solo "marpioni" di categoria, ma anche giovani di valori. E tre perticaresi: l'attaccante Samuele Dall'Ara ('98), i difensori Federico Biordi ('97) e Daniele Valdifiori (2001).  "Daniele è stata una grande rivelazione, un giocatore di grande carattere, non si vedeva la differenza di età con i giocatori più esperti della categoria", evidenzia la presidentessa Gloria. Il Perticara arriva in Prima Categoria nello sviluppo di un progetto di crescita sviluppato in più anni. Per il futuro, ci sarà anche un nuovo campo di allenamento: la società ha già iniziato a lavorare sul progetto assieme all'amministrazion comunale di Novafeltria. Dettaglio non trascurabile. E a proposito di dettagli, il Perticara quest'anno ha sfoggiato anche innovative divise ideate dal grafico e creativo riminese Giacomo Semprini (San Francisco 78), con la miniera, simbolo di Perticara, che campeggia sull'originale divisa azzurra. Rispetto delle tradizioni, per una società storica dai trascorsi in Serie C, ma sguardo sempre proiettato sul futuro e su nuovi traguardi da raggiungere.