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Presentazione in Senato del film "Solo cose belle", ispirato alla comunità Papa Giovanni di don Benzi

L'incontro vedrà la partecipazione del cast del film, di numerose case famiglia

Attualità Rimini | 19:32 - 06 Maggio 2019 Le riprese del film "Solo cose belle" sulle case famiglia della Apg23 Le riprese del film "Solo cose belle" sulle case famiglia della Apg23.

Il Presidente Elisabetta Casellati martedì 7 Maggio presenterà in Senato il film sulle case famiglia “Solo Cose Belle”. L'evento si terrà alle ore 15:30 presso la Sala Koch di Palazzo Madama. La presentazione sarà moderata dalla giornalista di Rai 1 Eleonora Daniele e vedrà la partecipazione del cast del film, di numerose case famiglia, di Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, e di Mons. Stefano Russo, Segretario Generale della Cei.

La prima casa famiglia in Italia fu fondata da don Oreste Benzi nel 1973 sulle colline riminesi. Oggi in Italia la Papa Giovanni gestisce 201 case famiglia, in cui sono accolte 1283 persone: non solo bambini, ma anche adulti, ragazzi che escono dalle dipendenze, ex prostitute, senza fissa dimora. Non strutture residenziali ma strutture affettive. Case dove non ci sono operatori e utenti ma papà e mamme che danno una famiglia a chi non ce l'ha, 24 ore su 24, 365 giorni all'anno.

La pellicola, che sarà al cinema dal 9 maggio, racconta dell'impatto di una casa famiglia – che ospita un ex carcerato, un immigrato, una ex prostituta e dei disabili - in una cittadina di provincia dell'entroterra romagnolo, piena di pregiudizi e di paure. Questioni cruciali del nostro tempo, su cui non sono mancate le polemiche politiche nelle settimane scorse, raccontate attraverso una commedia brillante che prende le mosse dall’incontro-scontro di due mondi solo apparentemente lontani.

Le richieste di accredito da parte dei giornalisti dovranno essere inviate entro lunedì 6 marzo per mail all'indirizzo: accrediti.stampa@senato.it. Le richieste di fotografi e operatori radio-tv devono contenere i dati anagrafici completi e gli estremi del documento d'identità. Per i giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare, è necessario indicare il numero di tesserino dell'Ordine dei Giornalisti. Entrata dall'ingresso principale di Palazzo Madama.