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Ciclismo, Bonacci gladiatore sullo sterrato a Villanova di Ravenna: terzo posto sotto la pioggia

Primo podio stagionale per l'Alice Bike MyGlass. Mattia Casadei in crescita di condizione

Sport Rimini | 20:06 - 05 Maggio 2019 Il podio di Villanova di Ravenna Il podio di Villanova di Ravenna.

Il primo podio nella stagione 2019 dell’Alice Bike MyGlass porta la firma di Elia Bonacci. Il passista forlivese, al secondo anno nel team della famiglia Savini, ha concluso al terzo posto la gara a Villanova di Ravenna, disputata domenica, che prevedeva la ripetizione di un circuito di sette chilometri, di cui due su strada sterrata. Gara resa ostica dalla pioggia battente e dal forte vento, che hanno spinto la giuria ad accorciare il tracciato, rispetto ai 112 chilometri previsti, prima a 98 ed infine a 84 chilometri. Bonacci ha interpretato alla perfezione le indicazioni tattiche consegnate da Vittorio Savini e Francesco Satta, che avevano chiesto ad Elia di entrare in tutti i tentativi di fuga, evitando di aspettare lo sprint finale.
La corsa è stata vinta da Vittorio Aluigi della Sidermec F.lli Vitali, protagonista di un tentativo di fuga a sei insieme allo stesso Bonacci e a Boselli (Angelo Gomme Villadose), Rizzi (Libertas Scorzé), Zenati (Assali Stefen) e Biasiolo (Contri Autozai).

Nella stessa gara Mattia Casadei, alla terza corsa della stagione, ha concluso nel gruppo principale al 14° posto, dimostrando di non avere problemi di ambientamento nella nuova categoria ed evidenziando una crescita di condizione. Sfortunato Matteo Negrini, che stava correndo nelle prime posizioni, vittima di una foratura in un momento chiave e poi costretto ad inseguire nel secondo plotoncino.

JUNIORES Facendo un passo indietro, il primo maggio i gialloneri hanno corso in terra toscana, a Mercatale di Cortona. Gara molto impegnativa, con quasi tutti i migliori juniores d’Italia. Altimetria di categoria superiore, con sei giri vallonati e poi la tripla ripetizione della salita di Cima Protine, circa tremila metri al 6% di pendenza media (dislivello di 227 metri), per complessivi 111 chilometri. “Purtroppo la sfortuna ci ha visto bene – racconta il direttore sportivo Claudio Savini, che era in ammiraglia insieme a Francesco Satta – perché dopo la prima ascesa a Cima Protine il nostro Andrea Ostolani, che stava pedalando bene, è caduto in discesa. Abbiamo avuto un bello spavento, ma fortunatamene Andrea si rimetterà in breve tempo”. Portato in ospedale a Città di Castello, Ostolani è stato dimesso in serata con un bollettino tutto sommato positivo: frattura composta della clavicola sinistra. Lo rivedremo in gara all’inizio dell’estate.

Gli altri portacolori del sodalizio di Cesenatico hanno corso con un buon atteggiamento, portando a termine una gara che assomigliava molto ad un campionato italiano: “Sulla prima salita se ne sono andati in tre, che poi sono arrivati (per la cronaca, primo Alessio Martinelli del Team Giorgi davanti al compagno Mathias Vacek e all’azzurro Antonio Tiberi del Team Ballerini, ndr). Patrick Della Chiesa ha mancato di poco l’aggancio con il plotoncino di dieci inseguitori, rimanendo nel secondo gruppo inseguitore, di una decina di elementi, a 40 secondi dalla testa della corsa. Nel finale è stato raggiunto da dietro da Patrick Casadio, che è stato bravo a non mollare”.

ORDINE DI ARRIVO L’ordine di arrivo ha visto 18° Casadio, 24° Della Chiesa, mentre nel gruppo principale hanno concluso Matteo Negrini (34°), Mattia Urbinati (37°) e Davide Crociati (47°). In gara anche Elia Bonacci (86°), che si è messo a disposizione dei compagni in una gara che non si addiceva particolarmente alle sue caratteristiche, insieme a Marco De Angeli, Sedrit Facja (che sta recuperando dall’infortunio al polso) e Alessio Grillini.

CALENDARIO  Prossimo appuntamento domenica 12 maggio al Gran premio del Roero di Canale d’Alba (Cuneo). La stessa domenica una parte del team correrà a Bottega di Vallefoglia, nel Pesarese, in una gara favorevole ai passisti scalatori vista la doppia ripetizione del Monte di Colbordolo.