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VIDEO Rimini Calcio, la fiducia di Petrone: 'La prestazione c'è stata in una partita delicata'. Variola ko

Per il centrocampista stagione finita: sospetta distorsione al ginocchio. Il mister: 'Saremo ancora più convinti'

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Sport Rimini | 19:46 - 05 Maggio 2019

Sette punti in sei partite il bilancio di Mario Petrone sulla panchina biancorossa: il Rimini chiude al terz'ultimo posto a 39 punti e va a giocare ai playout da terz'ultimo contro la Virtus Verona (38 punti). Il primo obietitvo è stato centrato: evitato l'ultimo posto che significa serie D e che ad un certo punto pareva dietro l'angolo. E' anche vero che è mancato l'acuto salevzza (due pareggi negli scontri diretti con Fano e Renate), ma forse a questo Rimini, tra l'altro con la rosa ridotta all'osso da una serie di infortuni, non si può chiedere di più. Ora ai biancorossi bastano due pareggi per restare in serie C.

A Verona il Rimini avrà a disposizione due risultati su tre. Si comincerà a Verona sabato 18 e sabato 25 ritorno al Romeo Neri. Se il Rimini recupererà gli infortunati, a parte Danso e Simoncelli, non avrà a disposizione Variola la cui stagione è finita: saranno gli esami strumentali a definire l'entità dell'infortunio al ginocchio: si sospetta una distorsione al ginocchio.

"Una grossa perdita, l'ennesima perché Variola ci garantiva degli equilibri importanti in mezzo al campo - sottolinea il tecnico - speriamo di non perdere altre pedine perché già tante sono venute meno in queste settimane. Stiamo pagando gli sforzi di una stagione logorante, intensa".

A chi muove critiche sul secondo tempo il tecnico difende a spada tratta la squadra: "Faccio i complimenti ai ragazzi perchè abbiamo evitato l'ultimo posto in classifica, siamo terzultimi e - anche se coi se con i ma non si fa la storia - se avessimo vinto la partita col Fano o un'altra, oggi staremmo a parlare di un'altra posizione di classifica".

Petrone elogia la squadra: "Siamo in ripresa, nel secondo tempo l'aspetto emotivo ha avuto il sopravvento su quello razionale, ma comunque la prestazione c'è stata: la squadra ha giocato una grande partita, ha avuto la palla per segnare, ha creato due, tre situazioni  pericolose che si sarebbero potute sfruttare meglio. Se dovete fare critiche fatele al sottoscritto e non ai ragazzi".

Mister Petrone insiste: "La squadra ha tenuto e cercato il possesso palla con insistenza; avremmo dovuto farlo di più: specialmente il primo tempo su tre, quattro situazioni perché su un paio siamo arrivati in porta. Io guardo queste cose. La squadra cerca di giocare, di arrivare in porta con le trame di gioco. Se diciamo che oggi abbiamo buttato via un campionato, beh allora ci dimentichiamo delle altre 32 partite che hanno fatto la classifica e che la partita col Renate era estremamente delicata perché avremmo potuto anche ritrivarci retrocessi".

Il Rimini affronterà come detto il Verona. "In queste due, tre settimane mi aspetto una crescita e convinzione  di cercare le giocate e il fatto di trovare il Verona sarà un motivo di rivalsa per la squadra" chiude Petrone.

ste.fe.

Sette punti in sei partite il bilancio di Mario Petrone sulla panchina biancorossa: il Rimini chiude al terz'ultimo posto a 39 punti e va a giocare ai playout da terz'ultimo contro la Virtus Verona (38 punti). Il primo obietitvo è stato centrato: evitato l'ultimo posto che significa serie D e che ad un certo punto pareva dietro l'angolo. E' anche vero che è mancato l'acuto salevzza (due pareggi negli scontri diretti con Fano e Renate), ma forse a questo Rimini, tra l'altro con la rosa ridotta all'osso da una serie di infortuni, non si può chiedere di più. Ora ai biancorossi bastano due pareggi per restare in serie C.

A Verona il Rimini avrà a disposizione due risultati su tre. Si comincerà a Verona sabato 18 e sabato 25 ritorno al Romeo Neri. Se il Rimini recupererà gli infortunati, a parte Danso e Simoncelli, non avrà a disposizione Variola la cui stagione è finita: saranno gli esami strumentali a definire l'entità dell'infortunio al ginocchio: si sospetta una distorsione al ginocchio.

"Una grossa perdita, l'ennesima perché Variola ci garantiva degli equilibri importanti in mezzo al campo - sottolinea il tecnico - speriamo di non perdere altre pedine perché già tante sono venute meno in queste settimane. Stiamo pagando gli sforzi di una stagione logorante, intensa".

A chi muove critiche sul secondo tempo il tecnico difende a spada tratta la squadra: "Faccio i complimenti ai ragazzi perchè abbiamo evitato l'ultimo posto in classifica, siamo terzultimi e - anche se coi se con i ma non si fa la storia - se avessimo vinto la partita col Fano o un'altra, oggi staremmo a parlare di un'altra posizione di classifica".

Petrone elogia la squadra: "Siamo in ripresa, nel secondo tempo l'aspetto emotivo ha avuto il sopravvento su quello razionale, ma comunque la prestazione c'è stata: la squadra ha giocato una grande partita, ha avuto la palla per segnare, ha creato due, tre situazioni  pericolose che si sarebbero potute sfruttare meglio. Se dovete fare critiche fatele al sottoscritto e non ai ragazzi".

Mister Petrone insiste: "La squadra ha tenuto e cercato il possesso palla con insistenza; avremmo dovuto farlo di più: specialmente il primo tempo su tre, quattro situazioni perché su un paio siamo arrivati in porta. Io guardo queste cose. La squadra cerca di giocare, di arrivare in porta con le trame di gioco. Se diciamo che oggi abbiamo buttato via un campionato, beh allora ci dimentichiamo delle altre 32 partite che hanno fatto la classifica e che la partita col Renate era estremamente delicata perché avremmo potuto anche ritrivarci retrocessi".

Il Rimini affronterà come detto il Verona. "In queste due, tre settimane mi aspetto una crescita e convinzione  di cercare le giocate e il fatto di trovare il Verona sarà un motivo di rivalsa per la squadra" chiude Petrone.

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