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Calcio RSM: Libertas e Tre Fiori approdano in semifinale. Domenica Folgore-Tre Penne

Battuti rispettivamente il Murata (4-0) e il Fiorentino nel derby di misura (1-0)

Sport Repubblica San Marino | 20:41 - 04 Maggio 2019 Libertas e Tre Fiori approdano in semifinale Libertas e Tre Fiori approdano in semifinale.

La Libertas conferma il successo della sfida di andata sul medesimo campo di Montecchio e guadagna l’accesso alle semifinali di Campionato Sammarinese 2018-19 a spese di un Murata che deve far ammenda per com’è arrivato l’unico gol nel confronto di settimana scorsa e per la gestione nervosa della sfida di ritorno. I bianconeri hanno infatti chiuso in dieci contro undici, ritrovandosi sotto di due gol già a metà primo tempo: dopo un buono spunto di Thomas Cavalli in avvio e conseguente colpo di testa di Sosa alto di un soffio, i granata passano al quarto d’ora al termine della prima vera opportunità della partita, concretizzando a dovere una ripartenza al termine della quale è Giulianelli a scuotere la rete avversaria.

Il Murata sconta la tensione nervosa della sfida perdendo un possibile protagonista già al 23’, quando Nicolò Neri viene allontanato dalla panchina. Ai bianconeri non ha poi certo giovato il fatto di aver accusato il raddoppio della Libertas appena un minuto più tardi: merito di Morelli, che gira in porta il suggerimento di Aissaoui mettendo i granata in un condizione di ragionevole sicurezza: splendida la conclusione dell’ex Rimini, che ammortizza di petto il cross dalla trequarti del compagno, incrociando al volo col piede preferito. Visto il risultato maturato all’andata (1-0), servirebbero ora tre reti al Murata per garantirsi il passaggio del turno.

Gli uomini di Gori però faticano a rendersi pericolosi, tanto che è ancora la Libertas a sfiorare il gol con Morelli e Gaiani alla mezz’ora, e con il colpo di testa di capitan Simoncini al 37’ quando è la traversa a salvare Renzetti dallo 0-3. Il Murata prova a scuotersi nel finale con un paio di zuccate che non centrano lo specchio della porta: poco prima dell’intervallo è Albani a prendere il tempo agli avversari, spedendo però alto sulla traversa.

Il miracolo sportivo che servirebbe ai bianconeri nella ripresa per ribaltare lo scenario non sembra poter prendere forma, non fosse altro perché è ancora la Libertas a farsi notare per intraprendenza e iniziativa: già al 48’ Giulianelli libera la conclusione sul primo palo, mentre la replica muratese si sostanzia nel tiro rimpallato di Sosa poco prima dell’ora di gioco.

Un attimo dopo, i granata sfiorano il tris con Gaiani che colpisce in pieno la traversa con un sinistro pazzesco; sulla ribattuta Giulianelli non trova lo specchio della porta, rimandando il colpo ferale. Il Murata si gioca il tutto per tutto, non avendo alternative a provarci: Sosa recupera il possesso e serve Pieri, che al 67’ arriva a calciare da posizione interessante spedendo di poco a lato. Medesimo epilogo dell’ennesimo tentativo di Giulianelli che - ad un quarto d’ora dal termine - arriva a chiudere in scivolata il traversone di Perrotta, sfiorando una volta di più il palo di Renzetti.

La partita di fatto sarebbe terminata di lì a poco, esattamente quando lo stesso Giulianelli - migliore in campo per distacco nell’incontro di ieri - prende il tempo a Matteo Nanni, entrato da poco più di venti minuti, che lo ferma con le cattive guadagnandosi il secondo cartellino rosso dell’incontro all’indirizzo di un bianconero ed il primo per un giocatore in campo. Murata in dieci e sotto di due reti con poco più di dieci minuti da giocare: per la Libertas la sfida si mette in discesa, tanto che gli uomini di Macerata devono solo formalizzare il passaggio del turno che arriva nella forma di un 4-0.

A completare il tabellino granata ci pensano Pesaresi e Morelli: dopo l’ennesimo tentativo andato di poco a vuoto di Patrick Giulianelli, è il difensore granata a capitalizzare la superiorità tecnica e numerica della Libertas con uno splendido destro a giro che termina la sua corsa nei pressi dell’incrocio dei pali. Completa infine il poker del club di Borgo Maggiore la doppietta di Morelli che - raccolto il suggerimento di Perrotta, dopo un tentativo parato di quest’ultimo - si libera di Albani e deposita in fondo al sacco il punto del definitivo 4-0.

IL DERBY Anche il derby di Fiorentino rispetta le gerarchie espresse nella sfida di andata, che vide il Tre Fiori di Cecchetti imporsi in rimonta per 2-1 grazie alla doppietta di Andrea Compagno appena sette giorni fa. Da allora il Fiorentino - già privo di Pratelli e Jaupi -, ha perso anche Simone Rossi (squalificato) e con Carlini in panchina per onor di firma. A determinare le dimensioni dei problemi di formazione di Massimo Campo, basti pensare che nel ruolo di punta centrale - viste le assenze eccellenti in quel reparto - agisce Alvaro Musta, da sempre difensore centrale o centrocampista difensivo.

Dopo un quarto d’ora di scarsa incisività, si attiva anche Joel Apezteguia, che prima perde e poi recupera il possesso del pallone sulla trequarti di campo, per poi consegnare la sfera a Compagno che si allarga e mette al centro un traversone rasoterra che attraversa tutta l’area di rigore senza trovare deviazione alcuna. Diversa l’opportunità che l’attaccante di Cecchetti si costruisce al 28’, quando si mette in proprio e va alla ricerca del diagonale mancino dai 20 metri senza trovare il bersaglio grosso. La priorità del Tre Fiori sembrerebbe quella di non concedere nulla ad un Fiorentino rimaneggiato, ma certo combattivo, vivo ed al quale un gol non basterebbe per passare il turno ma contribuirebbe ad invertire l’inerzia del confronto.

Ipotesi che stava per concretizzarsi al 35’, col terzo tempo di Musta che va ad impattare il traversone di Ceccoli in anticipo su Simoncini e Bologna, spedendo di un soffio fuori rispetto allo specchio della porta. È la miglior occasione nella partita dei ragazzi di Campo, ad un passo dal vantaggio nel derby. Di lì in avanti, seppur a folate, è il Tre Fiori a prendere in mano le redini dell’incontro sfiorando a più riprese il gol. A partire dalla splendida, seppur imprecisa rovesciata di Apezteguia, innescato dalla scodellata di Massaro. In chiusura di frazione un’ulteriore opportunità per l’attaccante cubano del Tre Fiori, che spedisce fuori di testa da buonissima posizione dopo il suggerimento di Compagno - al traversone dal vertice destro dell’area di rigore -.

Nella ripresa il Tre Fiori è ancor più compatto e deciso di quanto non fosse stato nel corso della prima frazione di gioco: l’ingresso di Vassallo al posto di Apezteguia ridona vivacità alle iniziative dei gialloblu, pericolosi in avvio con Compagno - fermato nel tu per tu da Luca Bianchi, in uscita disperata -. L’estremo difensore del Fiorentino resta anche a terra sugli sviluppi di quel contatto, ma riesce a riprendere regolarmente il suo posto in campo. 

Il Fiorentino fatica a costruire palle gol ed anzi è il Tre Fiori a sfiorare la rete di un vantaggio che ora sarebbe meritato: al 69’ Vassallo è protagonista di un flipper in area di rigore nel quale non è ben chiaro come non arrivi la rete dei gialloblu, tanto sull’iniziativa dell’ex San Marino quanto sul successivo tentativo di Compagno.

E se qualche tifoso gialloblu avrà sicuramente intravisto i segni di un ineluttabile destino funesto, il fatto che Aldo Simoncini resti del tutto inoperoso nel corso della ripresa è la miglior risposta a simili dubbi. Ancor più tranquillizzante per le coronarie dei supporters del Tre Fiori, lo strepitoso gol di Massaro: il trequartista di Cecchetti esplode un gran destro dalla distanza che buca imparabilmente Bianchi, per il vantaggio che - concretizzatosi all’82’ - chiude di fatto la doppia sfida col Fiorentino, cui servirebbe ora un successo per 3-1.

DOMENICA Con tre semifinaliste note delle quattro che resteranno in corsa per il titolo, solamente il binomio Folgore-Tre Penne infatti è in attesa di essere sciolto: si riparte dal successo di misura del club di Città, ottenuto domenica scorsa ad Acquaviva grazie al calcio di rigore guadagnato da Palazzi e trasformato da Michael Angelini: una rete che impone alla Folgore la ricerca del successo, di qualsiasi misura esso sia (visto il miglior posizionamento d’ingresso in questi play-off), pena l’eliminazione dalla corsa al titolo. Si gioca domenica pomeriggio a Montecchio, con calcio di inizio alle ore 15:00.