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Calcio, anche Giordano Cinquetti al revival delle vecchie glorie che hanno fatto la storia del Verona

Una settantina i presenti, il Bombardone al fianco di Clerici, Zigoni, Vignola, Maddè, Fanna. 'Che emozione'

Sport Rimini | 14:23 - 02 Maggio 2019 La maglia celebrativa per il revival delle vecchie glorie del Verona La maglia celebrativa per il revival delle vecchie glorie del Verona.

Una domenica da brividi per Giordano Cinquetti, il tecnico della Berretti del Rimini, uno dei giocatori più rappresentativi della storia del pallone biancorosso. Domenica, infatti, allo stadio Bentegodi di Verona è stato tra i protagonisti del revival delle vecchie glorie del Verona dal 1968 all'80, prima di Verona-Livorno, match perso dalla squadra di mister Grossi per 3-2: una sconfitta che mette a rischio i playoff. Il tecnico a fine partita è stato esonerato a favore di Alfredo Aglietti. Una giornata di festa organizzata dall’associazione Ex Calciatori Hellas Verona di cui l'animatore è Franco Nanni, anche lui indimenticato giocatore del Rimini e colonna del club scaligero, che ha fortemente voluto questo ente. Ad ispirare Nanni e i suoi collaboratori Bagnoli, Mascetti e Maddè è statao Ramon Alfonseda, ex campione e capitano del Barcellona, a capo della Fondazione che ha a cuore i veterani Blaugrana. Alfonseda era presente al Bentegodi.

L’Associazione veronese si occupa prevalentemente di progetti di beneficenza attraverso l’organizzazione di eventi sportivi e di intrattenimento il cui ricavato va in beneficenza ad altrettante associazioni ed enti di volontariato del territorio veronese. Servire disinteressatamente è il motivo che caratterizza i membri dell’Asd che a titolo assolutamente gratuito si adoperano per realizzare i progetti che hanno permesso loro di raccogliere circa 200mila euro in poco più di cinque anni. 

Cinquetti, veronese doc, è cresciuto nel club veneto e ha giocato a 20 anni due partite in serie A: uno scampolo in Roma-Verona (1-0) e il primo tempo di Fiorentina-Verona (1-0). Poi a Novembre il trasferimento al Rimini prelevato dal ds Rino Cavalcanti, uno che aveva l'occhio lungo. Era il 1973. E da allora Rimini sarà la nuova città del Bombardone biancorosso.

Era il 1968 quando l’Hellas Verona fece il grande salto dal campionato di serie B a quello in A. Tra gli artefici del ‘miracolo’, giocatori del calibro di Sergio Clerici, ora 77 anni, Giancarlo Savoia, Sergio Maddè, Emiliano Mascetti, Beniamino Vignola. Nomi che hanno fatto la storia del calcio gialloblu e che sono ben impressi nella memoria dei fans. Una settantina i calciatori presenti, in arrivo anche da fuori Italia per ricordare gli anni d’oro del calcio veronese e incontrare di persona i tifosi di ieri e di oggi.

Al termine del match, nella ‘fan area’ del settore Est, gli ex gialloblu sono stati a disposizione del pubblico per firmare autografi, scattare foto, ricordare i momenti più emozionanti del calcio di alcuni decenni fa. Una grande festa

L’Hellas Verona è scesa in campo con una maglia speciale, dedicata proprio agli anni ’70, che sarà poi venduta in un’asta di beneficenza a supporto delle iniziative portate avanti dall’associazione degli ex calciatori.

In serata una grande festa a Villa Quaranta, durante la quale sono stati proiettati filmati e foto d’epoca, un’occasione per rivivere i momenti di un decennio d’oro dell’Hellas, che ha visto il Verona prima conquistare e poi consolidare la sua permanenza in serie A.

Tra gli altri presenti Sergio Clerici, il mitico El Gringo, arrivato appositamente dal Brasile nonostante una caviglia malconcia che lo costringe a camminare con l'aiuto di una stampella. E' stato tra i più acclamati dai fans gialloblu. E ancora: oltre ai giocatori già citati, ecco Zigoni, Boninsegna, Sirena, Toni, Bergamaschi, mister Bagnoli. E abncora: Battistonmi, Tricella, Zaccarelli, Sacchetti. 

"Una giornata emozionante - esclama Cinquetti - ho rivisto tanti amici, compagni di squadra con cui mi sono allenato ragazzino e che sono diventati calciatori affermati. Molti gli amici che, purtroppo, ci hanno lasciato. Li abbiamo ricordati con commozione. Franco Nanni è stato veramente molto bravo". 

ste.fe.