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Calcio C, Rimini-Renate ai raggi X: biancorossi col vento in poppa in casa, lombardi da urlo in trasferta

Per la squadra di Diana fuori 23 punti su 38 e migliore difesa (14 reti subite). Ma c'è il fattore tifo

Sport Rimini | 17:32 - 01 Maggio 2019 Guido Gomez (Renate) e Michele Volpe (Rimini) Guido Gomez (Renate) e Michele Volpe (Rimini).

Il Rimini deve battere il Renate, appaiato in classifica al Rimini a 38 punti (a fine andata il Rimini era a +3 con la partita contro al Ternana da recuperare), e attendere buone nuove dagli altri campi. Alla luce dei numeri un compito difficile aspetta i biancorossi anche se non impossibile tenuto conto che si gioca al Romeo Neri, teatro dei risultati più importanti centrati dalla formazione guidata da Mario Petrone, in uno stadio che sarà tutto colorato di biancorosso: da Meda non sono attesi tifosi tanto che anche tra le mura amiche il pubblcio è quello che è. Rimini e Renate, due squadre che hanno un rendimento migliore rispettivamente in casa e in trasferta. Vediamo. Anche se leggere partite di questa importanza capitale attraverso i numeri è riduttivo tanti sono i fattori che incidono a cominciare dal tifo che sarà tutto a favore della squadra di Petrone, dall'emotività, dall'abitudine a giocare partite da dentro o fuori.
IL RIMINI IN CASA Al Romeo Neri il Rimini ha conquistato 30 punti sui 38 in classifica, gli stessi della Fermana: solo sei squadre hanno fatto meglio, tutte ovviamente di prima fascia (Pordenone, Triestina, Monza, Feralpi, Imolese, Samb). Sempre al Neri i biancorossi hanno subito appena 14 reti come Fano, Ravenna, Feralpi e Pordenone (meglio solo: Gubbio, Pesaro, Fermana, Imolese, Triestina). Tra le mura amiche il Rimini ha segnato 21 gol come Ternana e Giana (peggio hanno fatto Feralpi, Ravenna, Fermana, Albinoleffe, Teramo, Vis Pesaro, Gubbio, Renate, Fano). Insomma, il fattore campo sorride ai biancorossi tra l'altro più abituati dell'avversario al campo in sintetico.

IL RENATE IN TRASFERTA Se il Rimini ha viaggiato a forte andatura in casa, al contrario il Renate ha dato il meglio di sè in trasferta. Lontano da Meda, infatti, la formazione di Diana ha collezionato ben 23 dei suoi 38 punti con 5 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte - tanto per dare una idea appena 8 soo stati quelli della squadra di Petrone (la peggiore del girone) -. Nelle ultime 12 trasferte il Renate è andato a punto 11 volte perdendo solo a Trieste (2-0). E’ passato sul campo di Giana Erminio, di Vis Pesaro e Virtus Verona, infine sul quello del Sud Tirol, ha pareggiato a casa della Feralpi, a Vicenza e a Imola. In trasferta ha segnato col contagocce, è vero, appena 13 gol come la Vis Pesaro (solo cinque hanno fatto peggio tra cui il Rimini con 7 reti), ma ne ha subiti appena 14 (la migliore difesa del girone). Un problema per un attacco come quello del Rimini che fatica a segnare. Insomma, un avversario molto scorbutico, da affrontare con grande intelligenza.

QUI RENATE L'assenza di Guglielmotti è pesante: è l'uomo più in forma, ha segnato a Bolzano e con la Feralpi. Anche Quaini, un altro degli squalificati (il terzo è Rada, utilizzato poco), era in buona condizione dando peso specifico e forza fisica al centrocampo. Il Renate ha giocato con più moduli durante la stagione, nelle ultime partite mister Diana ha puntato sul 4-4-2. Non è escluso che possa passare al 3-5-2. In difesa Teso, Priola e Carzasi si giocano le maglie dei due centrali; Caccin e Anghileri dovrebbero essere i due esterni alto e basso (o viceversa) con Pavan, Simonetti e Piscopo a centrocampo; in avanti Spagnoli e Gomez.

ste.fe.