Marted 16 Luglio07:18:29
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Scarpe antinfortunistiche: come sceglierle al meglio

Ne esistono di diverse tipologie, così da accontentare ogni tipo di esigenza

Attualità Nazionale | 13:00 - 01 Maggio 2019 Una scarpa antinfortunistica Una scarpa antinfortunistica.

A molti professionisti viene chiesto di indossare un adeguato abbigliamento da lavoro, in modo da proteggere il corpo da eventuali urti, traumi o lesioni. Particolare importanza viene data alle scarpe antinfortunistiche, che sono da sempre l'equipaggiamento di sicurezza per eccellenza.
Di fatto, si tratta di dispositivi di protezione individuale (DPI), che non possono essere trascurati, soprattutto quando ci si trova ad operare in ambienti in cui è previsto un uso massivo di elettricità, dove si possono trovare superfici scivolose, oggetti pesanti da spostare, prodotti chimici ed attrezzi appuntiti. Ne esistono di diverse tipologie, così da accontentare ogni tipo di esigenza.
Tuttavia, è fondamentale scegliere scarpe antinfortunistiche professionali, realizzate con materiali di qualità e rispettose degli standard previsti dalla legge. Dunque, è importante non agire d'istinto, ma ricercare la soluzione più adatta al tipo di lavoro svolto ed alle proprie necessità personali.
Caratteristiche fondamentali delle scarpe da lavoro
Le scarpe antinfortunistiche possono essere basse o alte, a seconda che vi sia la necessità di proteggere esclusivamente il piede o anche la caviglia ed il ginocchio. Inoltre, per essere valide, devono possedere specifici elementi, utili per svolgere al meglio una precisa funzione protettiva.
Fondamentale è il puntale, un rinforzo posizionato in corrispondenza della punta, che ha lo scopo di proteggere le dita da possibili urti o schiacciamenti. Di estrema importanza è anche la lamina anti-perforazione, inserita all'interno della calzatura con lo scopo di preservare il piede da oggetti appuntiti che potrebbero trapassare la scarpa, arrecando danni più o meno gravi.
Per quanto riguarda la suola, invece, può avere diverse funzioni: antiscivolo, antiabrasione, antistatica o antiacido. Di norma, il materiale più utilizzato è il poliuretano compatto. Tuttavia, le scarpe che devono proteggere dal calore, come quelle dei saldatori o degli asfaltatori, sono realizzare per lo più  in gomma nitrica.
Altri aspetti da considerare
Per scegliere le scarpe da lavoro più adatte alle proprie necessità, è fondamentale tenere conto anche di altri aspetti importanti, come la calzata, che fa riferimento alla larghezza della scarpa in corrispondenza della pianta del piede. Solitamente, quelle femminili sono più strette, in modo da adattarsi perfettamente al piede, tendenzialmente più snello ed affusolato di quello maschile.
Importante è anche la tomaia, che, a seconda del materiale di realizzazione, può far risultare la calzatura traspirante, protettiva nei confronti di acidi e calore, o impermeabile. Tuttavia, da non sottovalutare è anche la leggerezza. Di fatto, il peso delle scarpe è determinato dal materiale utilizzato per il puntale: il composito è più leggero, mentre l'alluminio più pesante. Infine, determinante è la flessibilità, che deve essere valutata con molta attenzione soprattutto da coloro che trascorrono molto tempio piegati o inginocchiati.
Una scarpa troppo rigida, in questi casi, infatti, può arrecare danno ai piedi, ma anche alle articolazioni. Dunque, scegliere le scarpe antinfortunistiche richiede un certo impegno, in quanto, a seconda della soluzione selezionata, è possibile proteggere o compromettere la funzionalità degli arti inferiori, che sono una delle parti del corpo più importanti, ma anche più delicate e fragili, per tanto da preservare al meglio.