Mercoledž 16 Ottobre13:01:02
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Pronostici, quote e "studio": ecco qualche dritta per provare a vincere la schedina

La prima regola da seguire è fare attenzione alle quote basse e non farsi tentare da esse

Attualità Nazionale | 17:00 - 21 Aprile 2019 Calcoli soldi Calcoli soldi.

Lo sport si dimostra spesso un settore imprevedibile e ricco di sorprese: nello specifico, offre una chance a tutti, a patto di giocare con criterio. Il mondo delle scommesse sportive è molto simile, il che vuol dire che per vincere bisogna prima adottare certe strategie e seguire certi consigli. Quando si gioca una schedina online su siti come William Hill, per esempio, bisogna dunque valutare diversi aspetti. Ecco alcuni tra i più importanti:
 
Attenzione alla tentazione delle quote basse
 
La prima regola da seguire è fare attenzione alle quote basse e non farsi tentare da esse: meglio studiare le partite e puntare su match teoricamente equilibrati e con quote più alte, al fine di ottimizzare le proprie scommesse. La conoscenza è sempre alla base del successo, e questo spiega perché le quote basse – spesso molto gettonate dai principianti – sono le meno fruttuose in assoluto.
 
Non scommettere sui campionati che non si conoscono
 
Spesso ci facciamo attrarre dalle quote stuzzicanti provenienti da campionati che non conosciamo (ad esempio, quelli asiatici). Questo può diventare un problema, soprattutto quando si eccede, perché si possono bruciare diverse schedine per colpa di match di fatto impossibili da prevedere. È chiaro che una di queste partite può cambiare l’esito in positivo, ma è sempre meglio evitare di andare totalmente alla cieca.
 
Analizzare lucidamente ogni scommessa
 
Ogni scommettitore ha un passato fatto di vittorie e di sconfitte. Un passato che, comunque, non dovrebbe mai influenzare il presente: ogni scommessa va affrontata con lucidità e con studio, senza farsi coinvolgere emotivamente dalla striscia positiva o da un certo capitombolo registrato di recente. È chiaro che l’esperienza aiuta, perché si impara soprattutto dai propri errori, però non bisogna mai farsi condizionare, perché si perde la capacità di riflettere.
 
Non scommettere su troppe squadre o eventi
 
Molti scommettitori alle prime armi si fanno attrarre dalle multiple, che indubbiamente rappresentano un sistema per arricchire le potenziali vincite. Di contro, le multiple troppo cariche “annacquano” le chance di vittoria, fino a farle diventare statisticamente improbabili. Per questa ragione, sì alle multiple, no ai listoni interminabili di squadre e di eventi, uno dei sistemi più rapidi per perdere la propria puntata.
 
Studio, studio e ancora una volta studio
 
Le quotazioni dei bookmaker rappresentano senza ombra di dubbio un indice molto utile per i giocatori, ma non sono tutto. Bisogna partire da loro ma soltanto come base, e poi puntare soprattutto sullo studio e dunque sulle proprie competenze. In altre parole, le squadre che scendono in campo non sono composte da numeri ma da giocatori e da situazioni, quindi serve analizzare fattori come ad esempio lo stato di forma, e statistiche come la media gol delle ultime partite.
 
La regola è diversificare il capitale
 
Il bankroll va sempre gestito in modo oculato e soprattutto diversificato: scommettere tutto il capitale su una singola schedina vuol dire aumentare il rischio di perderlo interamente. Spalmarlo su schedine diverse, invece, aiuta a minimizzare la percentuale di sconfitta, evitando di ritrovarsi subito a tasche vuote.