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Il Primo Maggio la tartaruga Matilde torna in libertà dalla spiaggia libera del porto di Rimini

Curata al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine di Riccione

Attualità Rimini | 17:52 - 29 Aprile 2019 Rilascio in mare di una tartaruga (immagine di repertorio) Rilascio in mare di una tartaruga (immagine di repertorio).

Matilde, giovane adulta di Caretta caretta curata nel corso dell’inverno al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine di Riccione gestito da Fondazione Cetacea Onlus, centro di  riferimento per i recuperi in Emilia Romagna e Marche e di grande importanza in tutto l’alto Adriatico, tornerà in mare mercoledì 1 maggio dalla spiaggia libera del porto di Rimini verso le ore 11. La tartaruga era rimasta accidentalmente intrappolata in una rete a strascico a Cesenatico lo scorso 14 novembre e questo tipo di incidente può avere conseguenze fatali se non si interviene tempestivamente: infatti i rettili dovendo emergere per respirare aria, se costretti sott’acqua rischiano l’annegamento. Matilde, 63 centimetri di carapace per più di 30 kg di peso, nonostante si sia rapidamente ripresa dallo sfortunato incidente è stata costretta nel Centro di Recupero per parecchi mesi fino a quando le condizioni climatiche non hanno permesso di organizzarne il rilascio, dove lei “sulle sue pinne” riprenderà la strada per casa. Il ritorno della tartaruga nel suo habitat è all’interno delle attività del progetto Tartalife (finanziato dall'Unione Europea attraverso il fondo LIFE+ NATURA 2012 e cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Direzione Generale Pesca e dalla Regione Marche).